Vettel allunga ma Alonso è lì dietro

GREATER NOIDA (India) Tenuto conto delle circostanze, la giornata della Ferrari nel Gran Premio di India è andata bene. Ne è convinto Fernando Alonso che, partito in terza fila, ha conquistato un preziosissimo secondo posto. «Al momento - ha detto l'asturiano in conferenza stampa a Greater Noida - non è facile contrastare la Red Bull. Detto questo, dico anche che non non molleremo, anche se devo congratularmi con loro che sono fortissimi». E' vero, ha aggiunto, «ho perso dei punti ma non eravamo sufficientemente veloci per batterli. Ci manca un po' di grip, dobbiamo migliorare ma ringrazio il team». «Noi - ha concluso lo spagnolo della Rossa - non siamo capaci di vincere nè abbastanza forti per partire dalla pole. Ma sono contento della mia partenza e di aver superato entrambe le McLaren che mi erano davanti». L'azzeccata strategia sul fronte degli pneumatici, con pit stop molto ritardato, adottata dalla Red Bull è stata salutata molto positivamente dal direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, secondo il quale «Vettel e la Red Bull ci hanno dato una master class nella gestione e strategia degli pneumatici, facendo scelte giuste dall'inizio alla fine». Felipe Massa ha commentato la sua performance (sesto in partenza e sesto all'arrivo) con una misurata soddisfazione, lamentandosi solo per un problema di esaurimento troppo rapido della benzina che gli ha impedito di impensierire le McLaren. «Una battaglia dall'inizio alla fine con Raikkonen - ha spiegato il brasiliano ai microfoni di Raisport - poi già al 25° giro mi hanno detto che dovevo salvare benzina e non è stato facile tenerlo dietro. Una gara difficile, contento per essere riuscito ad arrivare davanti a lui perché sul rettilineo ero più veloce. Partenza? Normale, nè bene e nè male». Il team principal della Casa di Maranello, Stefano Domenicali, ha parlato di «gara impeccabile, straordinaria». Il risultato, ha spiegato, «è stato eccellente, visto che partivamo da lontano». Il 2° posto di Alonso «ci ha soddisfatto - ha aggiunto Domenicali - come ci soddisfa l'aver consolidato il secondo posto nella classifica dei costruttori». La constatazione, ha ammesso poi il team principal di Maranello, «è che ha vinto il nostro avversario e che dobbiamo riuscire a far meglio nelle qualifiche e a mettere pressione su di lui fin dall'inizio impedendogli di creare subito un vantaggio-cuscinetto difficile poi da riassorbire». «È evidente - ha concluso Domenicali - che pesa in questa stagione l'avere registrato due gare non terminate».