Gambolò espugna Motta Visconti

MOTTA VISCONTI Seconda vittoria consecutiva per il Gambolò Gifra, che ritorna da Motta Visconti con i tre punti. Nuova battuta d'arresto invece per la Mottese. Nella prima frazione di gioco i padroni di casa hanno tenuto ben salde le redini della partita, approfittando di un avversario timido e contratto. Da un lancio millimetrico di Luviè nasce il meritatissimo vantaggio della Mottese: il bomber Marra, partito sul filo del fuorigioco, è abile a eludere l'intervento del portiere con un tocco furtivo, per poi insaccare comodamente a porta vuota. Primo centro stagionale per l'attaccante della Mottese, che trova così un personale riscatto dopo il rigore fallito nella sfortunata trasferta di Giussago. La reazione degli ospiti non produce insidie degne di nota. E così in avvio di ripresa è la Mottese ad avere il match point, ma lo stesso Marra dopo l'ennesima fuga in contropiede spara addosso al numero uno del Gambolò. Da qui in poi la partita cambia radicalmente. Il Gambolò alza il proprio baricentro, costringendo gli avversari nella loro metà campo. Poco dopo un indemoniato Carnevale colpisce il palo. Ma questo è soltanto il preludio del gol del pareggio, realizzato dal nuovo entrato Todaro, reattivo a sfruttare l'imbeccata di Baiguera. I padroni di casa vanno in tilt e regalano il raddoppio al Gambolò Gifra. L'estremo difensore Di Giovanni non riesce ad addomesticare il retropassaggio troppo energico di Luca Luviè, così per Carnevale è un gioco da ragazzi infilare il pallone in rete. Gli uomini di mister Albertini legittimeranno poi il successo con il sigillo finale di Infantino, autore di un pallonetto delizioso su assist dell'ispiratissimo Trevisan. Nella sfida di ieri la Mottese ha mostrato tutti i suoi abituali difetti, a partire dalla poca abilità nel capitalizzare le occasioni da rete. Sono solo nove i gol all'attivo per gli uomini di Claudio Conti, disattenti pure in una fase difensiva fino a ieri curata nei minimi dettagli. Ora il treno di testa si allontana pericolosamente. Per il Gambolò invece mister Albertini può festeggiare il ritorno a una vittoria che mancava dalla quarta giornata. Paolo Pegoraro