Accademia, da mangiarsi le mani

ACCADEMIA PAVESE (4-3-3) Sainini 5; Negro 6, Gaudio 5,5, Giovanati 6,5, Arisi 6,5; Vigoni 6 (41' st Pedroni sv), Pagnoncelli 6,5, Turi 6 (27' st Lombardi 6); Sacchi 6 (19' st Mihali 6), Likmeta 7, Papetti 6. A disposizione: Vella, Pantaleo, Broglia Massarotti. All. Picco. RHODENSE (4-3-1-2) Ciceri 5; Alfano 6, Radice 6 (1' st Greco 6), Colombo 6, Impoco 6; Battaglia 6, Azzalin 6, (30' st Tornaquindici 7), D'Aversa 6; Bajoni 6; Neotti 5, Caruso 7. A disposizione: Gherardi, Merla, Di Noto, Cicolella, Faiella. All. Tagliaferri. ARBITRO: Cassi di Bergamo. MARCATORI: Caruso (R) al 31' su calcio di rigore, Arisi (A) al 36' su calcio di rigore pt; Likmeta (A) al 25' (V), Tornaquindici (R) al 39' st. NOTE: recupero 1' e 5'. Angoli 8 a 3 per la Rhodense (primo tempo 6-0). Ammoniti: Pagnoncelli (A) per gioco falloso, Colombo (R), Battaglia (R), Caruso (R) e Neotti (R) per proteste. Espluso Gaudio (A) al 40' st per aver spintonato una avversario. Spettatori 100. SANT'ALESSIO L'Accademia Pavese sfiora il colpaccio contro la Rhodense, prima della classe non per caso. Se infatti gli uomini di Picco hanno giocato una partita attenta, pronti alla ripartita, gli ospiti hanno messo in campo non solo tecnica, ma anche una eccellente condizione fisica ed un attacco pericoloso, anche se la rete del pareggio è arrivata in modo fortunoso e con l'incolpevole complicità del portiere Sainini, fino a quel momento autore di una ottima partita. La partita inizia subito con una rete annullata a Likmeta, servito da un passaggio perfetto di Sacchi ma con l'assistente dell'arbitro pronto a sbandierare la posizione dell'attaccante di casa, sul filo del fuori gioco. La risposta dei milanesi era affidata al capocannoniere Caruso, un tiro alto sulla traversa. L'Accademia Pavese cerca di fare la partita, il centrocampo regge l'urto dei più titolati avversari e l'unico momento in cui si vede che è nuovo di zecca è in occasione dell'ultimo passaggio, spesso fuori misura. Sainini compie due applaudite prodezze, la prima su un tiro dal limite di un mobilissimo Caruso, che dà pochi punti di riferimento ai difensori di casa (24') e la seconda decisiva, quando si supera deviando in angolo con un gran colpo di reni un tiro a giro di Caruso (30'). Dall'angolo, però arriva la rete Rhodense: una mischia in area e un attaccante avversario va a terra, strattonato. Cassi ci pensa, poi fischia il rigore che Caruso trasforma. Non passano cinque minuti che nell'area opposta Sacchi è strattonato da Colombo e Cassi fischia un altro rigore, che Arisi trasforma pareggiando. La ripresa si apre con una nuova prodezza di Sainini su Caruso. Vigoni sfiora il gol con un tiro cross che Ciceri devia con difficoltà in angolo (13'). Mihali sostituisce un affaticato Sacchi e dopo che Likmeta spara da buona posizione sul portiere, arriva il vantaggio siglato da Likmeta, abile a deviare una punizione da metà campo di Gaudio col velo di Mihali. Dopo un palo arriva il pareggio di Tornaquindici con un tiro cross da 40 metri che si impenna altissimo, Sainini giudica fuori ed invece si infila sotto la traversa. Gaudio si innervosisce e spintona Battaglia, reo di non allontanarsi subito dall'area, sotto gli occhi dell'arbitro, che lo espelle. Maurizio Scorbati