Villalvernia a secco, un'occasione persa

TORTONA Un mezzo stop in casa impedisce al Villalvernia di consolidare il secondo posto. Al Coppi i tortonesi non vanno oltre lo 0-0 con il Sestri Levante, avversario tonico e improntato alla difesa, e vengono scavalcati dal Bra, che ora precede di un punto il gruppo delle terze, di cui il Villalvernia fa parte. Turno in teoria favorevole, perchè hanno pareggiato la capolista Chieri, il Verbania, il Santhià, mentre la Lavagnese ha addirittura perso. Così la formazione di Renzo Semino non ha potuto sopravanzare avversari e ha totalizzato il secondo 0-0 consecutivo. Ma se quello conseguito a Gozzano poteva essere un punto guadagnato, perchè ottenuto in trasferta contro un avversario motivato dal cambio tecnico avvenuto in settimana, diversa deve essere la valutazione del pareggio casalingo contro i liguri. Semino ha riproposto il consueto 4-2-3-1, con Nohman terminale offensivo, mentre gli uomini allenati dall'ex campione d'europa Juary hanno proposto uno schieramento molto coperto con un centrocampo folto, un 4-5-1. Buone occasioni per il Villalvernia soprattutto nella prima fase di gara: prima con Nohman, poi con Genocchio, che lanciato dall'ex pavese si trova in area e può saltare il portiere ma non trova un compagno pronto ad appoggiare la palla in rete. Poi fasi di gioco interlocutorie, fino alla ripresa, quando arrivano occasioni per ben due volte a Balzo, ma senza fortuna. Occasionissima per il Sestri Levante alla mezz'ora della ripresa, forse l'unica azione veramente pericolosa per la difesa dei locali, con il numero dieci ospite che fallisce il vantaggio. Non resta quindi per la formazione del presidente Mazzariol che accontentarsi del secondo pareggio. Intanto Daniele Di Gennaro non farà più parte della rosa e con la società è stata raggiunto l'accordo per lo svincolo alla riapertura del mercato. Un giocatore di qualità da cui forse la società si attendeva qualcosa in più e che forse non si è inserito nei meccanismi della squadra. Stefano Brocchetti