Ruotolo furibondo con l'arbitraggio

E' arrabbiatissimo Gennaro Rutolo (nella foto) quando arriva nella sala stampa del Fortunati. «Se ci vogliono far retrocedere già a novembre lo dicano subito», recrimina il nuovo mister del Treviso, appena subentrato a Maurizi, furibondo con la direzione di gara. «La mia espulsione? Ho richiamato un mio giocatore dalla parte opposta del campo, l'arbitro mi ha detto che avevo urlato troppo e mi ha cacciato. Maquali proteste. Ditemi voi se questo è sport». Sbollita almeno in parte la rabbia, il tecnico del Treviso cerca di esaminare quello che di buono ha fatto la sua squadra per oltre un'ora. «Fin quando eravamo in undici abbiamo giocato palla a terra, creando anche delle occasioni da rete clamorose – sottolinea - E poi ci sono i gol annullati, gli episodi li avete visti – dice l'ex attaccante genoano rivolgendosi ai giornalisti – Certamente la reazione c'è stata da parte dei miei giocatori che vogliono superare questo momento difficile. Peccato per quello che è accaduto con certe decisioni che non dipendono da noi». (e.v.)