Controlli notturni intesa coi vigilantes
GARLASCO Nuova iniziativa sulla sicurezza. Comincerà dal primo dicembre la collaborazione tra il Comune di Garlasco e un istituto di vigilanza privata: turni notturni di controllo e una pattuglia che sorveglierà la situazione del centro cittadino e della periferia. «Abbiamo avuto diversi incontri con associazioni private di vigilanza – confessa Renato Sambugaro, assessore alla sicurezza – dovremmo partire a dicembre con questo sistema che in tante altre città ha avuto riscontri positivi. Garlasco e i suoi cittadini hanno bisogno di una risposta forte sul tema sicurezza e assicuro che l'avranno». La possibilità offerta dalla legge regionale sulla questione riguarda proprio le convenzioni con istituti privati di sicurezza: «Abbiamo scelto quella che ci dava più garanzie – prosegue l'assessore – con il mese di dicembre si assiste quasi normalmente all'aumento di scippi e furti in concomitanza con le festività natalizie, quindi vogliamo farci trovare preparati, già la nostra polizia locale ha cominciato il potenziamento del controllo notturno con alcuni servizi speciali grazie a un impegno notevole del comandante e di tutti gli agenti». A fare da apripista al nuovo sistema di controllo integrato per combattere episodi di microcriminalità, che hanno indotto un gruppo di cittadini, stanchi di furti in casa e insicurezza, a costituire un comitato, è stato il protocollo d'intesa firmato a Pavia dal titolo "Mille occhi sulla citta". «Il turno dell'istituto di sorveglianza coprirà la fascia dalle 22 alle 6 del mattino - spiega il comandante Carlo Viola - ci sarà una pattuglia con guardia armata che girerà per la città e comunicherà agli organi competenti qualsiasi situazione di pericolo o disagio come auto sospette o soggetti malintenzionati». Il nuovo sistema per la sicurezza prevede inoltre un collegamento delle telecamere di videosorveglianza 24 ore su 24: le sedici telecamere presenti a Garlasco saranno dunque integrate a quelle dell'istituto privato e le immagini saranno quindi visionate non solo da polizia locale e carabinieri.(m.p.b.)