Stradella, quota Imu chieste agevolazioni a favore degli anziani
STRADELLA Il Comune non aumenterà le aliquote dell'Imu, ma in consiglio comunale si chiederà anche di più: norme a favore degli anziani ospiti delle case di riposo e a favore dei proprietari di immobili inagibili. L'annuncio viene direttamente dal capogruppo di Torre Civica, Adriano Bernini: «Il Comune - afferma Bernini - ha stabilito che non c'è bisogno di aggiornare le aliquote». Rimane quindi il 4,7 per mille per la prima casa e l'8,1 per mille per la seconda. Proprio il Regolamento comunale per l'Imu sarà al centro del prossimo consiglio comunale, convocato per le 18.30 di mercoledì. «L'altra sera abbiamo convocato la commissione Bilancio per discutere del regolamento - continua Bernini - sono stati proposti alcuni emendamenti che porteremo in discussione durante la seduta». Emendamenti del consigliere del Pdl Andrea Vercesi che riguardano, in particolare, deduzioni ed esenzioni. «Il testo base utilizzato dal Comune proviene direttamente dal Ministero quindi non ci sono molti margini di azione - spiega Vercesi - però si può intervenire sulle esenzioni e deduzioni e sui requisiti tributari di inabitabilità o inagibilità di un'abitazione». Il Regolamento infatti prevede una riduzione del 50% dell'aliquota per un immobile ritenuto inagibile o inabitabile. «La normativa prevede come criteri per considerare un'abitazione inagibile la mancanza congiunta dell'impianto elettrico e idrico - continua il consigliere Pdl - io ho chiesto che venga tolta questa condizione e che venga preso in considerazione anche uno solo dei due criteri». Un altro emendamento è stato presentato dalla Ragioneria comunale: riguarda gli anziani ricoverati in casa di riposo che hanno lì la residenza. La proposta è di considerare la vecchia abitazione come prima casa e non come seconda per evitare l'aumento dell'aliquota. La maggioranza non ha ritenuto di recepire gli emendamenti in commissione, che quindi verranno discussi in consiglio, in sede di approvazione del regolamento. Oliviero Maggi