Cilavegna, donna picchiata e rapinata
di Anna Mangiarotti wCILAVEGNA Un bandito in agguato vicino al garage, a volto coperto, la sera tardi, per aggredire la donna quando scende per aprire il portellone. Lei riesce a risalire in auto, suona disperatamente il clacson per attirare l'attenzione del marito o dei vicini, ma nessuno arriva in suo aiuto. Così il rapinatore riesce a trascinarla fuori dall'abitacolo, la picchia e le ruba la borsetta che contiene poche decine di euro. E' successo l'altra sera, nei pressi di via Togliatti: «Sono ancora sconvolta, ho la faccia gonfia e il morale a pezzi», dice la donna. Ricorda che l'uomo aveva la faccia coperta dal cappuccio della felpa: è sbucato improvvisamente dal buio, nella strada secondaria che porta ai garage di un gruppo di villette a schiera. Pochi minuti, ed era già lontano con il bottino. Alla vittima non è rimasto altro da fare, se non trascinarsi verso casa con le sue forze e andare a farsi visitare al Pronto soccorso. L'episodio avvenuto a Cilavegna segue di pochi giorni un'altra rapina dalle modalità particolarmente violente, avvenuta in centro a Vigevano. E non si esclude che i due fatti siano collegati. A Vigevano, un bancario è stato rapinato e accoltellato da un bandito che lo ha sorpreso alle spalle, per strada, a mezzanotte di un venerdì e in pieno centro, per fuggire con 20 euro e un telefonino. La vittima camminava lungo via Rocca Vecchia verso corso Pavia. All'altezza del vescovado, il bancario ha sentito dei passi veloci alle spalle. Con la coda dell'occhio ha visto un uomo che poi descriverà alla polizia come italiano, circa 30 anni, alto un metro e 75, a volto scoperto, capelli corti scuri e carnagione olivastra, probabilmente nordafricano. Il bandito ha fatto cadere la vittima dandogli un calcio alle caviglie e quando era a terra lo ha anche preso a pugni, ferendolo poi al collo con un coltello, per fortuna solo superficialmente. L'altra sera a Cilavegna, che dista pochi chilometri da Vigevano, un nuova aggressione, messa a segno sempre da un bandito che ha agito a quanto pare da solo. (ha collaborato C. Campana)