Sommo decide i limiti del rumore
SOMMO Grande novità in arrivo per Sommo che si affida ufficialmente alla zonizzazione acustica. Dopo le selezioni effettuate nelle scorse settimane, l'incarico per la stesura del piano è stato affidato all'ingegnere Francesco Nastasi di Costa Vescovado (Al), alla cifra complessiva di 1.500 euro. Sarà invece di altri 3mila euro la somma spesa dal Comune per l'intero progetto. Ma cos'è, in definitiva, la zonizzazione acustica? E a cosa servirà? Il piano di classificazione acustica ha come scopo quello di classificare l'intero territorio in diverse zone acusticamente omogenee alle quali andranno a corrispondere dei limiti massimi dei livelli sonori consentiti. Concorrono a definire le diverse zone aspetti fondamentali come quelli urbanistici e le scelte comunali di programmazione del territorio. I limiti di zona hanno i seguenti scopi: costituire un riferimento preciso da rispettare per tutte le sorgenti sonore esistenti, garantire la protezione di zone poco rumorose, promuovere il risanamento di zone eccesivamente rumorose e costituire un vincolo e un riferimento nella pianificazione di nuove aree di sviluppo urbanistico. Il piano verrà poi trasmesso all'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente che svolge attività e servizi volti a supportare le scelte di politica ambientale dei Comuni lombardi, e alle amministrazioni comunali limitrofe. Di conseguenza, il Comune di Sommo ha deciso di incaricare l'ingegner Nastasi per lo sviluppo dell'iniziativa. Per chi fosse interessato a visionare i documenti relativi al piano acustico può digitare il sito internet www.comune.sommo.pv.it Davide Aiello