Stradella, per ora niente multe a chi sbaglia a smaltire i rifiuti

STRADELLA Ultimi giorni prima dell'avvio della raccolta porta a porta nel quartiere di San Zeno, previsto per lunedì 29 ottobre. Questa sera ci sarà la seconda assemblea pubblica di spiegazione del progetto, dopo quella di giovedì scorso, che ha visto una grande partecipazione dei residenti. Prosegue intanto la distribuzione dei kit della differenziata: ne sono stati consegnati 170 su 467, circa il 37%. I responsabili saranno ancora presenti nella sala di via Brodolini sabato per tutto il giorno e, se dovesse esserci ancora del materiale da ritirare, anche sabato 3 novembre. In attesa che vengano rimossi i cassonetti la Broni-Stradella spa, che si occupa della raccolta dei rifiuti, sta effettuando in questi giorni dei sopralluoghi in zona, soprattutto per il posizionamento dei bidoni dell'umido nei grandi condomini. «Il momento più critico è la partenza - afferma Antonio Moro, dirigente della Broni-Stradella spa - perchè i cittadini devono abituarsi al cambio di abitudini. I risultati dipendono dal grado di collaborazione. E' per questo che il cda ha deciso di allungare ad un anno il periodo della sperimentazione». Nel frattempo i tecnici stanno effettuando le prime pesate, per poter poi avere un raffronto con la nuova raccolta: «I primi dati si avranno nel periodo di Natale - continua ancora Moro - Nel Basso Pavese, dove effettuiamo il porta a porta dal 2007, abbiamo raggiunto una percentuale di differenziata del 40%. Speriamo di riuscire anche qui». La Broni-Stradella spa ha investito tecnicamente ed economicamente molto nel progetto: «Sono i cittadini che devono giocare la carta vincente per la buona riuscita della sperimentazione - afferma il Presidente Luigi Maggi - vedere tante persone alla prima assemblea è stato confortante, ora bisogna vedere come andrà all'atto pratico». Oltre alla questione del conferimento dei rifiuti, si sta ragionando anche per le eventuali sanzioni: «Per ora - afferma l'assessore all'Ecologia Antonio Curedda - se gli operatori trovano dei rifiuti nei contenitori sbagliati o esposti in giorni diversi da quelli prestabiliti non sono tenuti a raccoglierli». Il Regolamento comunale di Polizia urbana e rurale attualmente sanziona solo chi abbandona i rifiuti al di fuori dei contenitori. Una volta partita la sperimentazione l'assessorato all'Ecologia sta pensando ad una nuova soluzione, come avviene nelle grandi città: gli operatori che si occupano della nettezza urbana, infatti, hanno la facoltà di segnalare alla Polizia locale eventuali trasgressioni, che poi vengono sanzionate.