S. Martino, travolta sulla tangenziale mentre attraversa
di Adriano Agatti wSAN MARTINO Investita mentre attraversava l'ultimo tratto di tangenziale all'uscita di San Martino. Addolorata Della Porta, una donna di 65 anni che abita a San Martino Siccomario, in via VIII marzo, ha riportato la frattura del bacino e contusioni in diverse parti del corpo. La donna è stata ricoverata nel reparto di traumatologia del San Matteo ed è stata giudicata guaribile in un mese. I vigili urbani di San Martino hanno aperto un'inchiesta per chiarire l'esistenza di eventuali responsabilità. Il drammatico incidente stradale è avvenuto ieri pomeriggio poco prima delle 13. Ecco una prima ricostruzione effettuata dai vigili urbani. Addolorata Della Porta è uscita dal Viridea per ritornare a casa, in via VIII marzo. La donna ha attraversato la tangenziale praticamente nel punto dell'innesto con la ex statale 35. Secondo le prime testimonianze sembra che abbia guardato solo alla sua destra, in direzione di Cava Manara. Dalla tangenziale è invece arrivata una Ford Kaa guidata da Sonia Valle, residente a Cava Manara in via Marx. L'automobilista ha visto l'ostacolo all'ultimo momento e lo scontro è stato inevitabile. Addololara Della Porta è stata scaraventata a diversi metri di distanza. La conducente della Kaa si è subito fermata insieme ad altri automobilisti per soccorrere la donna investita. La circolazione è stata bloccata e, sul posto, sono arrivati i vigili urbani di San Martino e il personale del 118 di Pavia. La donna ferita era sveglia e cosciente. E' stata caricata sull'ambulanza ed è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Qui, dopo le radiografie e la Tac, è stata trasferita in traumatologia. I vigili urbani di San Martino hanno eseguito i primi accertamenti. La conducente dell'auto è stata sentita come testimone. Dalla prima ricostruzione sembra che la donna stesse procedendo a velocità ridotta lungo la rampa della tangenziale in direzione di Cava Manara. Per questo motivo, le conseguenze dell'incidente non sono state gravissime.