Zeccone, con la motosega vandali tagliano 6 alberi
ZECCONE Alberi abbattuti sulla pista ciclabile che costeggia la strada che da Villareggio conduce a Certosa, all'altezza di località Mulino. «Un atto vandalico incomprensibile» lo definisce il vicesindaco Davide Vecchio che oggi presenterà denuncia contro ignoti. Robinie, olmi e pioppi, alti qualche metro, tagliati alla base e lasciati a terra, ad ostruire il passaggio del percorso ciclopedonale in terriccio rosso. Un taglio netto, probabilmente effettuato con una motosega, ma di certo, afferma l'assessore ai lavori pubblici, «sono state necessarie almeno tre persone per abbattere il pioppo più grande». Degli undici alberi che il Comune aveva piantato nel 2009 ne sono stati eliminati sei, probabilmente nella notte tra martedì e mercoledì. Chi ha commesso il fatto non ha portato via neppure un ramo. «I vandali erano interessati solo ad abbattere le piante», fa sapere l'assessore Vecchio che si è recato sul posto insieme al sindaco Terenzio Grossi e allo stradino comunale, dopo la segnalazione inCopmune di un residente. «Dubitiamo che si tratti di una brvata da ragazzini – sostiene Vecchio – sembra piuttosto un atto vandalico mirato, uno scempio ambientale che ha danneggiato il patrimonio pubblico e costringe il Comune ad utilizzare denaro pubblico per risistemare la pista, togliendo risorse ed energie per altri interventi necessari alla cittadinanza. Abbiamo effettuato il rilievo fotografico e presenteremo tutta la documentazione all'autorità competente». La pista ciclabile che costeggia la strada per Certosa è lunga un chilometro e 600 metri, «fiore all'occhiello dell'amministrazione Grossi», la definisce il vicesindaco che spiega: «Si tratta di un'opera utile ai cittadini che vogliono percorrere in sicurezza questo tratto di strada. In questo caso il danno economico è certamente meno rilevante dell'atto in sé, incivile e irrispettoso». Il Comune ha già individuato alcuni residenti interessati alla legna. La rimozione avverrà in tempi rapidi. Stefania Prato