Usa 2012, Obama recupera ma è sfida all'ultimo voto
di Andrea Visconti wNEW YORK Forte del balzo in avanti nei sondaggi dopo il dibattito di lunedì, Barack Obama lancia un libretto in carta patinata che riassume il programma di un secondo mandato. Sarà stampato in 3 milioni e mezzo di copie che migliaia di volontari distribuiranno porta-a-porta fra gli elettori ancora indecisi negli stati in bilico. Il libretto non contiene niente di nuovo per quanto riguarda idee per i prossimi quattro anni di governo ma vuole essere uno strumento con cui rafforzare nella mente dell'elettorato indeciso le proposte di Obama per migliorare l'economia. «In una campagna presidenziale non c'è nulla di più importante che avere fiducia nel candidato», ha detto il capo della Casa Bianca parlando a undicimila persone in un comizio in Florida. «Tutto quello che Romney sta facendo invece è nascondere le sue vere posizioni per vincere le elezioni». E' un messaggio simile a quello che Obama aveva portato lunedì al dibattito della Lynn University, a Boca Raton in Florida. Con tono determinato il presidente ha attaccato il candidato republicano accusandolo di continuare a cambiare posizione in politica estera. Era questo infatti il tema del terzo e ultimo dibattito prima delle elezioni del 6 novembre. Obama e Romney hanno parlato molto della situazione nel mondo islamico con grande attenzione alla Siria e all'escalation delle tensioni con l'Iran. Mentre il repubblicano sostenenva che Obama non sta facendo abbastanza per stabilizzare il mondo arabo il presidente rispondeva che Romney non fa altro che presentare idee generiche. Il giorno successivo molti osservatori politici hanno dato ragione a Obama. Il New York Times ad esempio ha accusato Romney di superficialità affermando in un editoriale che «sembrava che non sapesse andare più in là dei titoli in neretto di un libro di testo per studenti». La genericità delle affermazioni di Romney ha permesso al presidente di andare all'attacco dell'avversario. Obama ha messo Romney sulla difensiva quando tirando fuori la questione delle baionette. «Governatore, guardi che anche di cavalli e di baionette ora se ne usano meno», ha ironizzato rispondendo alle proteste di Romney sul fatto che la Marina Usa impiega meno navi da guerra di un tempo. Gli attacchi di Obama hanno dato gli effetti sperati. Secondo la Ipsos Obama è tornato in vantaggio con il 47% contro il 46% di Romney. Per la Gallup, invece, è sempre in vantaggio il repubblicano ma con un punto in meno: 51 a 46%.