«Test sanitari e abiti leggeri» Le regole per allenarsi d'inverno

PAVIA «Fare attività fisica aiuta sia dal punto di vista cardiovascolare che metabolico. Ma bisogna scegliere i tempi giusti». Parola di Luigi D'Introno, specialista in medicina dello sport dell'università di Pavia presso la Fondazione Maugeri, nonché medico della nazionale giovanile di basket, e per dodici anni medico della Pallacanestro Pavia. «Chi comincia ora ad allenarsi deve prestare attenzione alle malattie da raffreddamento – spiega D'Introno –. Ci sono tante sfaccettature da curare, vista la stagione in cui stiamo entrando. Come vestirsi per allenarsi all'aperto diinverno? «Non sovraccaricarsi con felpe, giacche impermeabili e tute che fanno sudare. Piuttosto scegliere materiali tecnici che lasciano traspirare e proteggono dal freddo». Che tipo di allenamento scegliere in inverno? «E' il medico che valuta i problemi, considera gli esami del sangue e propone una attività fisica progressiva. Mai fare di testa propria, e questo vale anche per l'orario in cui allenarsi, perché differisce da persona a persona ed in funzione anche dei pasti. Per quanto riguarda il freddo chi è allenato può farlo a qualsiasi temperatura, gli altri meglio rimandino quando ci si avvicina allo zero». Molti si coprono anche per sudare e perdere peso. «Sbagliano, perché si elimina l'acqua che è necessaria facendo sforzi, ma non si eliminano i grassi». In commercio ci sono varie bibite che contengono sali: vanno bene? «L'acqua è il migliore idratante, ha il giusto apporto di sali in condizioni climatiche particolari e in caso di grandi sudorazioni si può pensare anche a bevande particolari, ma per chi comincia meglio bere l'acqua, ricordando che non si deve bere quando si ha sete». E l'alimentazione? «Il medico deve valutare qual è il metabolismo di base della persona che ha davanti, capire quale lo sforzo fisico che affronta e quale la necessità per recuperare». (m. sc.)