Pennelli, spray, sculture: i lavori di Ryan Spring Dooley a Sottovento

S'intitola "Campione" la mostra dell'artista statunitense Ryan Spring Dooley, visitabile all'Osteria Letteraria Sottovento di Pavia (via Siro Comi 8) fino al 18 novembre. Residente a Napoli da qualche anno, ma legato a Pavia da un rapporto speciale, Spring Dooley è nato a Madison (Wisconsin) nel 1977, ed è cresciuto in una comunità di artisti insieme alla madre, pittrice e ballerina di danza contemporanea. Dopo aver frequentato l'accademia di belle arti presso l'Università del Minnesota - spingendo da subito verso un'arte totale, in cui musica, pittura, storia, fotografia, ceramica, scultura, video e graffiti si contaminano a vicenda - si laurea e trascorre e un anno all'Università di Pavia, dove approfondisce le proprie ricerche sulla pittura italiana e, grazie all'incontro di Peter Schuman e del Bread and Puppets theatre, abbraccia anche il teatro. I viaggi in Europa lo portano a maturare lo stile con cui oggi, costantemente in bilico tra Street Art e storia dei luoghi, fonde sulla parete pennello, spray, scultura e paste up.