Pavia in risalita ma il Fortunati resta stregato
PAVIA La vittoria a Como (1-2) dimostra che il Pavia sa imporsi in trasferta. Nelle quattro partite lontano dal Fortunati gli azzurri hanno raccolto sette punti, un rendimento da squadra di alta classifica. In casa, invece, in quattro gare la squadra di Roselli ne ha ottenuti solo 3: dopo la sconfitta all'esordio con il Feralpisalò (1-2) sono arrivati i pareggi con Lumezzane (0-0), Entella (1-1) e Carpi (0-0). In casa finora hanno fatto peggio solo Cuneo e Triutium (2 punti), e Treviso (1). «Dopo soli quattro incontri casalinghi è difficile interpretare quest'andamento come una caratteristica definitiva della nostra squadra – commenta il responsabile area tecnica Aldo Preite – A parte il debutto negativo con il Feralpi, abbiamo pareggiato con il Lumezzane, che è un avversario di valore, l'Entella ci ha raggiunto al 90' e contro il Carpi abbiamo giocato senza sei titolari». Già nel girone di ritorno della scorsa stagione, sotto la guida di Roselli, il Pavia raccoglieva più punti in trasferta che in casa, anche se con una rosa diversa rispetto a quella attuale. Nella parte finale dello scorso campionato il Pavia ha vinto su campi difficili come Viareggio, Vercelli e Lumezzane e all'ultima della stagione regolare a Foggia, mentre in casa solamente con il Como e la Spal, con cui ci siamo imposti anche in trasferta nei play out. «Ora siamo riusciti già ad ottenere due vittorie a San Marino e domenica a Como, su un campo dove saranno poche le squadre a imporsi – ricorda Preite -. In questa stagione in trasferta troviamo formazioni che provano a fare la partita e avendo giocatori molto bravi nelle ripartenze siamo in grado di approfittarne infilandoli, creando occasioni da rete e, in alcune occasioni, anche concretizzandole, come è accaduto nella rimonta finale con il Como. In casa abbiamo qualche difficoltà in più, cosa che accadeva anche lo scorso anno – spiega l'ex capitano del Pavia –. Vedremo nel corso della stagione cosa accadrà e soprattutto mi auguro che il nostro rendimento al Fortunati possa cambiare. Vincere in casa coinvolgerebbe maggiormente il pubblico e potremmo riportare qualche tifoso in più allo stadio». La prima vittoria interna si inseguirà già domenica con il Treviso, avversario in crisi, ma che giocherà la carta del cambio dell'allenatore. «Il Treviso l'avevo già visto all'opera con l'Albinoleffe e non mi era dispiaciuto – racconta Preite –. Al Fortunati arriverà una squadra con nuove motivazioni, perché tutti i giocatori vorranno mettersi in mostra davanti al nuovo tecnico. Ruotolo, tra l'altro, conosce bene il Pavia: è venuto due volte a seguirci in casa e era anche a Monza nella partita che abbiamo giocato con la Tritium». Il Pavia, reduce da sei risultati utili consecutivi dopo le due sconfitte consecutive iniziali, si trova tre punti sopra la zona play out, ma cominciare a vincere in casa permetterebbe agli azzurri di alzare lo sguardo, visto che la zona play off si trova tre punti più su. Enrico Venni