Tagli, Comuni alla deriva Bertorelli pronto a lasciare
VARZI «Dopo novembre mi dimetto. A causa dei tagli mi sono trovato 38 mila euro in meno nel bilancio comunale, così non si può andare avanti». Parole pesanti quelle pronunciate da Livio Bertorelli, sindaco di Menconico, durante il convegno della Comunità montana a Salice Terme. «A fine settembre ho dovuto raschiare tutti i capitoli di spesa – insiste Bertorelli – facendo previsioni senza sapere se potrò incassare. Siamo in una situazione insostenibile. Cosa posso dire ai miei cittadini? A inizio dicembre, dopo aver sottoscritto le convenzioni con la Comunità montana, se non ci saranno più le condizioni lascerò la carica». Ma nella stessa situazione di Menconico ci sono diversi altri Comuni dell'area montana. Molti sindaci sono stati costretti a ridimensionare se non addirittura a togliere alcuni servizi. «Il Comune di Bagnaria che ha sempre avuto i bilanci in attivo ora rischia di chiudere con un disavanzo di amministrazione. All'appello mancano 30 mila euro, così non si può programmare – ha detto il sindaco Gianluigi Bedini - Se poi sommiamo i costi di tutte le giunte dei comuni sotto i mille abitanti non arriviamo allo stipendio di un assessore regionale. La verità è che le regioni andrebbero abolite». In questa emergenza diventa fondamentale la presenza di un ente come la Comunità Montana dell'Oltrepo che entro la fine dell'anno assumerà la gestione diretta di alcuni servizi consentendo un maggior risparmio ai comuni membri. Una tematica affrontata in occasione del convegno, «Fare Comunità», svoltosi alla sala Narciso delle Terme di Salice in occasione della terza festa della Comunità montana. Al confronto hanno partecipato amministratori provenienti non solo dal territorio montano. Dopo il saluto del sindaco di Godiasco Salice, Anna Corbi, si sono alternati gli interventi di Bruno Tagliani, presidente della Comunità Montana, dei tre consiglieri regionali pavesi Pesato, Ciocca e Villani, degli assessori provinciali Bozzano e Brendolise, del presidente della Fondazione Gal, Giorgio Remuzzi, di alcuni sindaci e di due giovani imprenditori locali che hanno deciso di investire sul territorio. «In un'area come quella della nostra Comunità - ha sottolineato il presidente Tagliani - mettere a sistema i diversi servizi e lavorare in sinergia con le amministrazioni comunali diventa oggi più che mai fondamentale per riuscire ad offrire ai cittadini servizi efficaci ed efficienti». Mattia Tanzi