«Non ci si improvvisa raccoglitori»

E' un anno orribile per gli appassionati di funghi. Decessi, trapianti di fegato, ricoveri in rianimazione. A lanciare l'allarme è il dipartimento prevenzione del Asl di Pavia (Servizio micologico). «Quello che i raccoglitori devono sapere è che i funghi sono pericolosi e che non ci si improvvisa», spiegano da Pavia. Per evitare spiecevoli sorprese a Pavia, Mortara, Vigevano e Voghera l'Asl ha organizzato dal primo settembre a fine novembre un servizio di commestibilità dei funghi (lunedì-venerd', a Mortara dalle 9 alle 10 e a Vigevano dalle 15 alle 16). «Chi ha un minimo dubbio si deve rivolgere a noi - spiegano all'Asl - portando funghi integri, perché è necessario vedere gambo e cappello». I pericoli sono frequenti. All'Azienda fanno l'esempio dell'amanita falloide che si può trovare in mezzo a una fioritura di chiodini. «In molti casi simili l'amanita assume il colore dei chiodini. E bastano 80 grammi di amanita per uccidere un'intera famiglia. La nostra indicazione è che andare per funghi è come una professione, non ci si improvvisa fungaioli». Al servizio micologico dicono addirittura: «Bigona che le persone abbiano paura dei funghi. E sicuramente devono chiedere sempre a un esperto». Oggi tutti possono raccogliere funghi sia in pianura, sia in collina. In pianura non ci sono vincoli: «Forse dovremo imporre un esame per chi vuole raccogliere funghi. Perché poi, quando succedono le disgrazie è sempre troppo tardi».