Garlasco in scioltezza, Bocca è super

GARLASCO Che la vita cominci a 40 anni è una convinzione cui non sempre è facile dar credito, a meno che non si assista a una partita in cui gioca Angela Bocca, classe 1972. Ieri la vigevanese, davanti al sestetto prodotto dal vivaio di Sassuolo, ha sparato 21 punti in soli tre set col 44% di realizzazione (21 attacchi positivi su 48). La fotografia di una classe cristallina che continua a farsi beffe del tempo che passa è l'epilogo del secondo set quando, sul 24-23, Bocca si è alzata per stampare il decisivo muro a uno, a centro rete, stoppando l'attacco da seconda linea di Sassuolo. Intorno a lei ruota una Garlasco in cui brillano altre protagoniste dal pedigree già ben rodato, come Cozzi, Bosco, D'Ettorre e Marraffini ed anche le giovani di Garlasco. Sonia Gilardi si prende serena la briga di metter giù il pallone che chiude un primo set in cui la partita è stata poco in discussione e Sassuolo, dal canto suo, ha sbagliato a più non posso. Nadia Mawed (classe '96) entra in corsa nel difficile terzo periodo, quello in cui, sedutasi sul buon vantaggio di due set, l'Ambrovit si distrae e si trova a rincorrere davvero (8-14). Dall'altra parte, Ferrari non dispiace, Erricchiello, figlia d'arte di uno degli indimenticati eroi azzurri di coach Velasco, gela gli sbadigli lomellini. Ma non quelli di Mawed che mette senza paura due attacchi di peso a decidere il match, perché la vita comincia a 40 anni, ma la rincorsa si prende molto prima. In contemporanea, bel blitz esterno della Florens Vigevano che ha espugnato Carpi 1-3 (20-25, 25-17, 13-25, 20-25) trascinata da 20 punti di una effervescente Arianna Rossi. Fabio Babetto