Garlasco pronta a rinunciare al nuovo maxi polo scolastico

Una biciclettata all'insegna del gusto e della natura, alla riscoperta delle tradizioni della valle del Ticino. La propone per domenica 28 ottobre l'Associazione uomo e territorio "Pro Natura". L'appuntamento è alle 10.45 in piazza Zanotti, a Gropello. La biciclettata prevede tre tappe gastronomiche con degustazione al l'agriturismo Sant'Andrea a Gropello, alla trattoria Da Pasquale a Parasacco (Zerbolò) e all'agriturismo Raimondi Cominesi Amilcare a Garlasco, che producono piatti a base di prodotti locali. Le degustazioni si alterneranno a tappe intermedie guidate alla scoperta dei boschi e dei paesaggi della Via dei Cairoli. Il rientro a Gropello è previsto alle ore 16. Risaie, prati incolti, boschi, antiche pievi e cascine faranno da cornice ad un percorso di circa 15 chilometri, una mangialonga a tappe attraverso i luoghi e i sapori de La Via dei Cairoli, che si snoda per 35 chilometri a pochi passi dal Ticino.Per partecipare è necessario prenotarsi entro domani. Info: segreteria@uomoe territoriopronatura.it, oppure 3334/2994189, o ancora www.uomoeterritoriopronatura.it. GARLASCO La palla torna nelle mani dei Comuni: il futuro del maxi polo scolastico nella zona di Garlasco, destinato a comprendere dalla materna alle medie, verrà deciso dai sindaci. Si è tenuto ieri pomeriggio l'incontro tra l'assessore provinciale Milena D'Imperio e i primi cittadini di Garlasco, Gropello, Dorno, Alagna, Zerbolò e Borgo San Siro: sul tavolo il tema del dimensionamento scolastico, che già lo scorso anno aveva provocato polemiche. «La nostra idea – dichiara la vicepresidente della giunta provinciale, Milena D'Imperio – è quella di verificare la possibilità di sdoppiare l'istituto comprensivo. Adesso dovranno decidere i Comuni e tra una settimana ne riparleremo. Per noi sarebbero meglio avere due istituti comprensivi, che però hanno dei costi e sappiamo bene che i Comuni sono in difficoltà. In tempi normali sarebbe stato diverso, ma adesso la coperta è corta per tutti». Allo stato attuale il circolo didattico di Garlasco comprende 1600 studenti. Un numero rilevante per un istituto che non è nel capoluogo di provincia. «Per noi il piano di dimensionamento significherebbe una riduzione dei numeri del cinquanta per cento – afferma il vicesindaco di Garlasco, Giuliana Braseschi –. E' chiaro che non opporremo alcun tipo di resistenza se alcuni Comuni decidessero di staccarsi per camminare con le proprie gambe: la situazione cambierebbe solo dal punto di vista del prestigio. Anche se, visti i tempi che corrono, si tratta esclusivamente di una formalità». Lo scorso anno invece Garlasco si era schierato al fianco di Dorno, che era stato assolutamente irremovibile nel rifiutare la proposta di un accorpamento con Sannazzaro, mobilitando genitori, insegnanti e istituzioni. «Penso che la situazione oggi sia diversa – prosegue Braseschi –. Se Gropello, Zerbolò e Dorno volessero unirsi avremmo due comprensori più snelli dal punto di vista burocratico: potrebbe essere una soluzione più gradita anche per loro, oltre che per la Provincia». «Decideremo in giunta dopo aver valutato nel dettaglio le indicazioni della Provincia – spiega invece il sindaco di Alagna, Riccardo Ferrari –. Purtroppo in tema di dimensionamento si ha l'impressione che si tagli sempre da una parte, ma le realtà locali e le difficoltà economiche dei piccoli enti sono imprescindibili e a Pavia sapranno tenerne conto». Maria Pia Beltran