Breme in lutto per il cercatore di funghi

BREME La morte per avvelenamento da funghi del 78enne Pietro Guazzora, che viveva a Breme, ma era anagraficanente residente di Valle Lomellina, ha destato commozione e sgomento nel paese dove il pensionato abitava ed era molto conosciuto. Ieri pomeriggio nella chiesa parrocchiale del paese è stato celebrato il funerale di Guazzora, poi sepolto nel cimitero di Breme. Guazzora, che nella vita aveva lavorato proprio come agricoltore ed anche dopo la pensione era rimasto legato alla campagna praticando caccia, pesca e raccolta di funghi, era ben voluto in paese. In molti ieri ricordno come un uomo disponibile e alla mano, con cui era un piacere scambiare anche solo due chiacchere. Infatti Guazzora, che per qualche anno si è trasferito nel vicino centro di Valle, era sempre stato legato a Breme dove era cresciuto alla cascina Mezzano e dove era tornato alcuni anni fa nella casa di via Maestra, dove ha vissuto fino alla morte. «Qualche tempo fa abbiamo fatto dei lavori vicino a casa sua - ricorda Roberto Vaccarone, muratore di Breme - lui ci ha dato una chiave per accedere all'area del cantiere, era una persona a modo». «Lo vedevo spesso passare in paese con il suo cagnolino - racconta invece Mario Mesturini, autista di pullman di Breme - era un uomo di vecchio stampo, educato e gentile con tutti». «Era una brava persona - evidenzia invece Matteo, 32enne che gestisce l'azienda agricola di famiglia proprio nella zona della cascina Mezzano, dove aveva vissuto Guazzora - lo conosco fin da quando sono bambino. La sua morte mi ha lasciato sgomento». (s.b.)