Via Cavour insorge «No al doppio senso dopo le promesse»

Due rotonde, nuovi bagni pubblici e un parco giochi in piazza San Bovo. L'assessore ai lavori pubblici Gianpiero Rocca anticipa le opere pubbliche che l'amministrazione ha intenzione di realizzare nei prossimi mesi. «Vogliamo portare a termine il programma elettorale – dice l'assessore –, vogliamo snellire il traffico a Voghera affinché non si creino problemi. Quindi l'intenzione è fare una rotonda dove si trova ora il semaforo dell'Arlecchino e una al semaforo tra via Garibaldi e via XX Settembre. Finiremo le due direttrici di corso 27 Marzo e corso Genova che sono a metà percorso di attuazione». Oltre a queste opere Rocca elenca anche due altre iniziative. «Dotare di bagni pubblici i giardini di via Pertini, di via Gramsci e di piazza San Bovo». In particolare in questa zona della città le tensioni tra residenti e extracomunitari sono continue. «Vogliamo tranquillizzare i cittadini di quella zona: l'idea è fare un parco giochi per bambini in modo tale che l'area diventi viva». di Carlo Gobbi wVOGHERA Luci spente dalle 18 in avanti, lumini cimiteriali lungo i marciapiedi, manifesti «corretti» in modo ironico dopo i lavori fatti dal Comune per procedere al restyling di un'arteria strategica per la nostra città. La protesta dei commercianti di via Cavour è salita di tono, dopo l'esito negativo anche dell'ultimo incontro fra amministratori ed associazioni di categoria. «Vogliamo un solo senso di marcia – hanno detto ieri alcuni esercenti – come del resto c'è in diverse vie del centro storico: non si capisce perchè solo noi dobbiamo essere a doppio senso, con problemi di inquinamento, di traffico e quant'altro». «Siamo qui per capire e prendere atto delle varie posizioni», Graziano Tagliavini, coordinatore dell'Acol. Sotto i portici (lato Gulliver) alcuni amministratori comunali, fra cui l'assessore ai Lavori pubblici Gianpiero Rocca. In zona c'erano anche Antonio Marfi (Voghera 5 stelle), il consigliere comunale Maurizio Schiavi ed altri amministratori. Ancora i commercianti: «In un precedente incontro alla presenza di alcuni assessori ci era stato garantito il senso unico. Poi la decisione assunta dal sindaco di procedere al doppio senso: non ci sta bene, pensiamo di adottare altre manifestazioni di protesta». Qualcuno parla di misurazioni dell'aria da parte di Arpa o Asl, altri valutano altre ipotesi. In via Cavour (nel tratto chiuso, per ora, al traffico) passeggia anche l'ex gieffino Francesco Gaiardelli (che ha parenti a Voghera): «Voghera è una bella città, bisogna fare di tutto per tenere l'aria pulita e dare decoro al centro storico: forse ci vorrebbe ancora maggior dialogo, studiare soluzioni davvero condivise». La parola torna al gruppo di commercianti della via: «Chiaramente non ce l'abbiamo con i colleghi di via Garibaldi, però occorrerebbe valutare tutte le soluzioni e le ipotesi. Il sindaco ci ha anche detto che dovremmo ringraziarlo per i lavori fatti in via Cavour... La replica è semplicissima: sono lavori fatti con i soldi di tutti i contribuenti vogheresi, e quindi anche nostri. Poi sta agli amministratori ed ai politici valutare ipotesi valide». E fra le proposte si va strada anche l'idea di proporre una Ztl in via Cavour (zona a traffico limitato, quindi solo per residenti, mezzi di soccorso, carico-scarico). Intanto i parapedoni sono comparsi solo su un lato della via, ma dovranno essere collocati anche sull'altro lato. E qui potrebbero arrivare altri problemi, in quanto devono essere rispettate determinate e precise distanze: potrebbe anche verificarsi il fatto che l'accesso allo spazio riservato ai pedoni potrebbe non essere sufficienti per carrozzine o per gli invalidi. Intanto ieri sera molti passanti si aggiravano curiosi in via Cavour, chiedendo ai commercianti ulteriori notizie in merito alla protesta. In fondo alla via (lato piazza Castello) un lenzuolo recitava: «Il sindaco padrone della città». Attorno alcuni commercianti e residenti: «Forse sarebbe meglio tornare a sedersi attorno ad un tavolo e discutere serenamente attorno a tutte le problematiche», la chiosa finale della serata in via Cavour.