Autogrill, l'accordo finisce sul tavolo della Fornero

PIEVE EMANUELE Logistica Autogrill, il caso arriva sulla scrivania del ministero del Lavoro. E' stata la stessa Elsa Fornero a chiedere tutti i dettagli dell'operazione che ha portato alla soluzione della vertenza dopo quasi venti giorni di protesta. Con la salvaguardia sì dei 110 posti da una parte, ma anche con la rinuncia di una parte sostanziosa dello stipendio (circa 300 euro un busta paga). «Il ministro ha semplicemente chiesto agli uffici una valutazione per capire come si è arrivati all'accordo di Pieve Emanuele» fanno sapere da via Veneto, senza aggiungere altro. « Noi stessi avevamo scritto una lettera al ministro, informandola della questione – dice Antonio Palla, della Fit Cisl Lombardia – In secondo luogo, c'erano state anche alcune interpellanze parlamentari. L'accordo ha previsto un passo indietro anche significativo dei lavoratori per la parte variabile del contratto, come premi di produttività e buoni pasto. Naturalmente sono stata fatti salvi gli aspetti non transitori, come i minimi contrattuali».(g.s.)