Torna la banda dei calzaturifici

CILAVEGNA Maxi furto di scarpe l'altra notte alla ditta Zago di via Casinghina. Il valore della refurtiva sarebbe di circa 30mila euro all'ingrosso. I ladri infatti avrebbero portato via circa 400 paia di scarpe. Si presume che il colpo sia stato messo a segno da più persone, che hanno caricato la refurtiva su un mezzo in grado di contenerla. Il calzaturificio è in attività dal 1965 e attualmente è diretto da Alberto Zago, figlio del fondatore Luigi. I ladri sono entrati durante la notte forzando uno degli ingressi del calzaturificio: hanno portato via un bottino di notevole valore. Non si esclude che si sia trattato di un furto su commissione. Il furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Gravellona. Un altro maxi furto di scarpe era stato commesso nel luglio scorso a Vigevano, al calzaturificio Solazzo. Una banda di (almeno) cinque persone si era messa all'opera. Bottino: 500 paia di scarpe di lusso da donna, di valore stimabile fra i 100 mila euro (all'ingrosso) e i 300 mila euro (se vendute al dettaglio). Oltre che per la griffe di famiglia, lo stabilimento vigevanese produce calzature anche per altre marche note come Brioni e Loro Piana. Dopo aver segato l'inferriata di una finestra sopra una tettoia, al primo piano, due-tre individui erano entrati nel magazzino. E due complici avevano spaccato un lucernario sul tetto, come indicavano le immagini delle telecamere del circuito di sicurezza. Poi i ladri hanno scelto le scarpe di maggior valore, per imballarle in cartoni che venivano passati appunto a chi era rimasto sul tetto. In questo modo, la merce era uscita dallo stabilimento per essere caricata su un furgone pronto in strada. Nella notte fra domenica e lunedì, un altro furto in una fabbrica di scarpe.