Boom di vendite per i "voucher" nel 2011
È boom per la vendita dei voucher per il lavoro occasionale. I buoni lavoro lanciati per pagare tutti quei lavori occasionali non coperti da un contratto. Nel 2011, secondo quanto si legge sull'Osservatorio Inps appena pubblicato, sono stati venduti oltre 15,3 milioni di buoni lavoro (10 euro comprensivi del pagamento dei contributi all'Inps e all'Inail e il pagamento per la gestione del servizio) con un aumento del 58% rispetto ai 9,7 milioni venduti nel 2010. I lavoratori coinvolti sono stati 208.846 a fronte dei 149.072 del 2010. La sperimentazione per l'utilizzo dei buoni era partita ad agosto 2008 e nell'anno erano stati venduti 535.000 voucher. La gran parte dei buoni viene venduta nelle sedi provinciali Inps (11,6 milioni) ma stanno prendendo piede anche la vendita telematica (1,8 milioni nel 2011) e quella presso i tabaccai (1,8 milioni di buoni venduti nel 2011) mentre per banche popolari e uffici postali la vendita dei voucher è ancora agli inizi. Quasi un buono lavoro su tre è stato utilizzato per attività agricole dove ha favorito l'occupazione dipendente che è cresciuta in media dello 0,9 per cento nello scorso anno. È quanto afferma la Coldiretti i: «Lo strumento dei voucher si è dimostrato valido nel favorire l'occupazione e l'emersione del sommerso e per questo ci auguriamo che le modifiche normative introdotte non ostacolino questa opportunità».