Robbio, emergenza sfratti otto famiglie a rischio
ROBBIO Sono giorni di lavoro intenso negli uffici del municipio di piazza Libertà. Il Comune sta mettendo in campo ogni mezzo per arginare l'emergenza sfratti, già nota da tempo, che pende sulla testa di otto famiglie di Robbio. Nuclei famigliari che nei prossimi giorni rischiano di veder bussare alla porta gli ufficiali giudiziari, con in mano i decreti ingiuntivi di sfratto, e trovarsi fuori di casa. «Stiamo facendo di tutto per risolvere le situazioni più difficile» sottolinea la segretaria comunale Giovanna Natale. Il problema non è di facile risoluzione. Infatti il Comune, gravato da 260mila euro di tagli dal 2011 rispetto al 2012, ha il "tutto esaurito" nei quattro immobili residenziali di sua proprietà. Inoltre anche il fondo regionale per il contributo agli affitti quest'anno ha subito una revisione che di fatto limita l'accesso ai contributi. Da quest'anno infatti la Regione darà direttamente il contributo al locatore dell'appartamento, non agli affittuari e la soglia reddituale per accedere a questo contributo si è abbassata ad un reddito Isee di 4mila euro (prima era di 12mila euro la soglia). Negli scorsi anni, con la soglia di accesso con un reddito più alto ma in ogni caso non "da nababbi", questo fondo dava mediamente 30mila di respiro ad una trentina di famiglie robbiese. Ora saranno molte meno. (s.b.)