Mortara, un'altra truffa Bottino da 4mila euro
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Per controllare il contatore dell'acqua, i due falsi tecnici hanno mostrato l'apparecchio spiegando: «Contiene un magnete, potrebbe anche sciogliere l'oro dei gioielli». Quindi, «meglio consegnarli a noi, poi ve li ridiamo». Sono scappati con preziosi per quattromila euro. Era già successo sempre a Mortara due mesi fa, con la stessa tecnica: la truffa del magnete è andata a segno di nuovo l'altra mattina, in una villetta alla periferia della città. Vittime marito e moglie, lui 84 anni e lei 78. I due falsi tecnici – italiani, sui 30 anni, secondo la descrizione dei pensionati – sono riusciti a farsi aprire la porta con la scusa di controllare i consumi. Per convincere la donna a tirar fuori tutti i suoi preziosi e consegnarli, hanno appunto raccontato l'inverosimile storia dello strumento da usare per effettuare i controlli. Ovvero, che questo strumento – un cubo bianco con delle lancette, l'ha descritto la pensionata – conteneva un magnete, in grado di danneggiare o addirittura sciogliere i metalli, in particolare l'oro di cui sono fatti i gioielli. Quindi, meglio non lasciarli in casa ma consegnarli ai tecnici, che li avrebbero portati a una distanza di sicurezza, durante il controllo del contatore. Poi i gioielli sarebbero stati restituiti alla legittima proprietaria. La donna ha creduto a quel che le raccontava il truffatore, è andata a prendere i suoi monili. Finito il "controllo" tecnico e collega se ne sono andati con i preziosi e ovviamente non sono mai più tornati. Proprio come era successo due mesi fa: ma allora il bottino era stato valore molto più ridotto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA