Semplificazioni, ma adagio Monti rinuncia al decreto
di Andrea Di Stefano wMILANO Arriva una nuova ondata di semplificazioni ma la scelta di non procedere per decreto, ma mediante un disegno di legge destinato ad affrontare in pieno i marosi parlamentari, ha prodotto una vibrata reazione negativa di Confindustria e un intervento molto netto del Garante per la protezione dei dati personali. Il disegno di legge sulla semplificazione amministrativa «contiene misure che le imprese chiedono da tempo per liberare le energie e le risorse private dal peso della cattiva burocrazia» - scrive l'associazione imprenditoriale secondo cui, però, «delude» la scelta di inserire il pacchetto di semplificazioni in un disegno di legge, «anziché in un provvedimento da subito efficace». Al comunicato ufficiale di Viale Astronomie si sono aggiunte le parole di Squinzi: «Al di là di qualche dichiarazione di principio non abbiamo visto misure molto concrete». Alle critiche di Confindustria e Rete Impresa Italia (Confcommercio, Cna e Confesercenti) si sono aggiunte le «forti preoccupazioni sul testo del Ddl semplificazioni, approvato dal governo, nella parte relativa alle norme sulla privacy» dal Garante che ha bollato alcune disposizioni come «in contrasto con la direttiva europea» al punto che l'Autorità auspica che «il Parlamento possa correggere il testo». Meno carta per i cittadini. L'obiettivo lo spiega lo stesso Monti: l'adozione di modelli e procedure semplificati consentirà di incidere in modo consistente su costi per i cittadini stimati in 3,7 miliardi i cui risparmi potranno essere quantificati in sede attuativa. Tra le altre cose il cambio di residenza e la dichiarazione per la tassa dei rifiuti si faranno nello stesso momento, mentre gli Atenei dovranno rilasciare certificazioni dei titoli di studio anche in lingua inglese. Albergo e ristorante due in uno. Se un albergo vorrà gestire anche un ristorante aperto al pubblico basterà una sola autorizzazione e non le 2 attuali, ha annunciato il ministro Filippo Patroni Griffi, spiegando che «unificando si semplificherà molto questo settore». Compensazioni fiscali col Durc. Con il Documento unico di regolarità contributiva «viene preso atto anche che un'azienda ha un credito nei confronti dell'erario e lo può compensare», ha detto il ministro per lo Sviluppo, Corrado Passera. Silenzio assenso per l'edilizia. Per quanto riguarda l'autorizzazione paesaggistica, il ddl stabilisce l'obbligo dell'amministrazione competente, una volta decorso il termine, ridotto a 45 giorni, per l'espressione del parere da parte del soprintendente, di rilasciare le autorizzazione. Violente polemiche da Legambiente, Verdi e Ecodem del Pd che hanno definito la norma «un attacco senza precedenti al patrimonio artistico del paese». Norma Ilva. Le Aia (autorizzazioni integrate ambientali) dovranno essere rilasciate in 120 giorni mentre saltano una serie di provvedimenti per ridurre gli oneri sulle bonifiche. Tagliate le norme privacy. Prevista l'esclusione dall'applicazione del Codice in materia di dati personali per coloro che agiscono nell'esercizio dell'attività imprenditoriale, anche individuale: un obiettivo di semplificazione contro cui si è scagliato il Garante «anziché semplificare la vita degli imprenditori li priva, in quanto persone fisiche, di ogni garanzia rispetto al trattamento dei loro dati, anche delicatissimi e si pone in contrasto con la direttiva europea». E qui l'Autorità minaccia di sollevare la questione davanti alla Commissione europea. Piano energetico nazionale. «Oggi viene presentata la strategia energetica nazionale: sono 15 anni, dal 1988, che non si faceva», ha detto con una punta di orgoglio Mario Monti. «L'Italia - ha spiegato Monti - cerca di darsi una strategia complessiva energetica e siccome si tratta di un argomento di grande importanza per cittadini, imprese e ambiente, su questo il governo ha deciso di avviare una grande consultazione. Quindi non é stata adottata una decisione, ma un disegno strategico che sarà oggetto di consultazioni pubbliche al termine delle quali il governo trarrà delle conclusioni». ©RIPRODUZIONE RISERVATA