Auto a fuoco, morì anziano 65enne assolto dopo 5 anni

BELGIOIOSO Quel giorno aveva deciso di accompagnare i nipotini al loro primo giorno di scuola. Sulla via del ritorno verso casa a Costa de' Nobili, sulla provinciale per Belgioioso, la sua Panda venne urtata da una Mercedes e prese fuoco. Alessandro Magnani, un falegname in pensione di 76 anni, morì carbonizzato nell'abitacolo in fiamme. A distanza di cinque anni da quel dramma si è chiuso, con un 'assoluzione, il processo per omicidio colposo a carico di Pierluigi Corbari, 65 anni, di San Zenone. Secondo il giudice non può essere dimostrata una sua responsabilità per quell'incidente. Sia perché la velocità della sua Mercedes, in base ai rilievi del perito, sarebbe stata inferiore ai 90 chilometri orari, limite previsto su quel tratto di strada, sia perché un dosso, non segnalato, gli aveva ostruito la visibilità. Il giudice ha dovuto pure prendere in considerazione la manovra della vittima, che aveva eseguito una inversione a "U" in un punto non consentito. L'incidente si era verificato il 10 settembre del 2007. Cominciava la scuola e Magnani aveva deciso di portare i nipotini alle elementari di Belgioioso. E da Belgioioso stava tornando quando la sua macchina, su un lungo rettilineo, andò a scontrarsi con l'auto guidata da Corbari, che proveniva allo stesso modo da Belgioioso e andava verso San Zenone. Nell'impatto, che si verificò al confine tra il territorio di Belgioioso e Torre de' Negri, l'auto di Magnani carambolò e si incendiò. Il pensionato morì tra le fiamme. La Mercedes, dopo l'impatto, proseguì la sua corsa e scivolò sul campo, fermandosi a oltre duecento metri di distanza dalla Panda. Per l'automobilista sono cadute le accuse di avere avuto delle responsabilità in quell'incidente. (m. fio.)