Medese ok, sgambetto al Giussago
MEDE Colpo grosso della Pro Lomellina Medese che batte 2-0 in casa il quotato Giussago e fa un bel passo avanti in classifica. I rossoneri di mister Gianpiero Garda dopo la brutta prestazione di sette giorni fa a Noviglio sembrano più tonici fin dai primi minuti e il vantaggio non tarda ad arrivare. A metterlo a segno, al 12', è Rossi che trova il jolly con un gran tiro dal limite dell'area che si infila nell'angolino della porta dell'incolpevole Castoldi. Due minuti dopo si fa vedere ancora Milesi con una bella punizione che il portiere pavese para senza grossi problemi. Al 18' il Giussago si scuote e Ciprì calcia da buona posizione senza però trovare il bersaglio grosso. La gara si assesta: la Medese controlla il vantaggio conquistato e si difende con grande ordine, senza correre mai particolari pericoli. Perché la gara si infiammi è necessario attendere la ripresa. Al 9' della seconda frazione di gioco, infatti, si fa vedere l'ex Godiasco Bontempo che calcia una bella punizione parata da Castoldi. Due minuti dopo grande azione personale dell'attaccante del Giussago Cringoli che salta due avversari ed entra in area, ma, nel momento più importante, scivola, vanificando l'opportunità offensiva. Al 16' ci prova anche Rognoni con un tiro che finisce alto sulla traversa. La Medese, però, è in giornata di grazia e non ammette risultati diversi dalla vittoria. Così al 27' i rossoneri chiudono definitivamente il match. La firma è ancora una volta quella di Fabio Cane, punta di Valenza giunto a Mede in estate. L'attaccate riceve in area un pallone che deve solo essere spedito in fondo al sacco e sigla il 2-0. Il Giussago, nonostante il doppio svantaggio, non vuole arrendersi e nel finale si fa vedere con un gran tiro di Marchioni che chiama alla parata provvidenziali l'estremo difensore lomellino Baggiani. Il triplice fischio dell'arbitro ufficializza i tre punti rossoneri, con la squadra che ha bagnato nel modo migliore la prima al "Fantelli" di Mede, tornato ad ospitare le gare interne rossonere dopo i lavori di sistemazione del manto erboso. Ora alla Medese manca solo la continuità, poi i Lomellini potranno iniziare a sognare in grande. Per il Giussago l'amarezza della vetta sfumata, ma anche la consapevolezza che questo campionato potrà riservare tante soddisfazioni. (a.c.f.)