Fallito il progetto Ramblas Nell'allea 7 casotte chiuse
di Marianna Bruschi wPAVIA Le casotte dell'allea non riscuotono molto successo. E' fallito di trasformare viale Matteotti nella Ramblas pavesi, in stile Barcellona. Chi passa adesso tra gli alberi le imposte colorate chiuse. Solo un paio hanno le finestrelle aperte e la merce esposta sul bancone di legno. Già un anno fa il Comune si era trovato a dover iniziare le verifiche su aperture e chiusure, perché le porte delle casotte erano spesso chiuso. Ora il settore Commercio ha ripreso in mano i contratti. «Le casette sono dodici – spiega l'assessore al commercio Pietro Trivi – e quelle occupate sono 5 in base ai contratti già stipulati». Tre risalgono all'agosto 2011: La collina del sole (alimentari), la Casa del Giovane e il Centro servizi volontariato. «Un contratto è stato firmato con Pietro Villano, corniciaio – spiega Trivi – e uno lo firmeremo martedì con la cooperativa L'Alternativa». Commercianti, dunque, pochi. Perché? «Sicuramente la crisi economica che costringe alla chiusura tanti negozi tocca anche queste attività», spiega l'assessore al commercio. Il bando c'è ma nessuno è interessato, nonostante il prezzo: l'affitto annuo è di 600 euro. Cinquanta euro al mese. «Una delle novità che non faremo un nuovo bando – anticipa Trivi – andiamo avanti con i contratti stipulati, resteranno sette casette vuote e valuteremo cosa fare». L'opposizione in consiglio comunale fin dalla loro installazione lungo l'allea aveva criticato le casotte. Nel novembre 2010 era stato anche presentato un esposto alla Soprintendenza da parte del Pd perché le strutture non erano considerate temporanee ma definitive. Nel «valuteremo cosa fare» dell'assessore cosa rientra? Anche una eventuale rimozione? «No, questo no –sottolinea Trivi – penseremo a un uso diversificato. E' un dato di fatto che oggi sette casette sono vuote, dovremo parlarne in giunta». Da qualche mese lungo l'allea è stata data la possibilità di sistemare alcuni banchi del mercato, per cercare di vivacizzare il viale, ma questo non è bastato ad attirare persone interessate ad aprire una piccola attività tra le dodici casette colorate. Anche i giochi per i bambini e le piante aromatiche installate lungo l'allea - inserite all'interno di un progetto da circa 150mila euro - stanno perdendo il loro smalto. Restano le mamme con i passeggini e i bambini che corrono, le panchine all'ombra punto di ritrovo di tante badanti e degli anziani che accompagnano. La gente attraversa l'allea per raggiungere il mercato di piazza Petrarca, o per andare al supermercato, passa di corsa ma non si ferma. E le casotte restano chiuse. @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA