Allo sceicco "parigino" piace anche il Milan
MILANO La cessione di Ibra e Thiago Silva, poi il mercato a basso costo. Il Milan in estate ha archiviato un'era, e le novità non sono finite qui. Barbara Berlusconi cerca nuove soluzioni di marketing e una nuova sede per gli uffici del club ma, soprattutto, suo padre Silvio Berlusconi aspetta nuovi investitori. Nessuno si è fatto avanti in maniera concreta da quando a luglio il presidente ha aperto le porte a potenziali soci. Diversi soggetti, però, hanno visionato il dossier sul club, valutato circa 800 milioni di euro. Nell'elenco ci sono magnati russi e soprattutto arabi. Il nome ripetuto con più insistenza è quello di Qatar Investment Authority, il fondo sovrano del Qatar guidato dallo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, già proprietario del Psg. Sono solo ipotesi per ora, dal Milan non arrivano conferme. È storia invece che Al Thani ha già versato al Milan in estate circa 65 milioni di euro per Ibra e Thiago Silva. E in parallelo al-Jazeera, la tv satellitare del Qatar con mire d'espansione in Europa, ha sondato la possibilità di un'alleanza con la pay-tv Mediaset Premium. Agli occhi degli analisti, riordinare il bilancio come ha fatto il Milan spesso serve per proporsi al mercato. Di sicuro senza nuove risorse sarà difficile costruire un progetto attorno a Pep Guardiola, l'allenatore ideale secondo Berlusconi. Per il quotidiano spagnolo Sport l'ex tecnico del Barcellona, a New York per trascorrere un anno sabbatico, avrebbe già declinato varie offerte fra cui quella rossonera. «Nel futuro tutto è possibile» ha chiarito invece il suo rappresentante Josè Maria Orobitg. Galliani, a sua volta, ha smentito di avere in programma un viaggio a New York per incontrare il catalano. Tutto, però, lascia intendere che l'anno prossimo non sarà Allegri ad allenare il Milan. Anzi, il livornese rischia grosso già sabato in caso di ko con la Lazio.