Su cosa devono decidere i giudici della Consulta

Quello sollevato dal capo dello Stato di fronte alla Corte Costituzionale contro la Procura di Palermo è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, la cui discussione e risoluzione rientra tra le competenze della Consulta (art. 134 Cost.). L'udienza pubblica per discutere nel merito il conflitto è fissata per il 4 dicembre. La vicenda prende le mosse dalle intercettazioni indirette del Capo dello Stato: alcune telefonate tra l'ex ministro Nicola Mancino e Giorgio Napolitano sono state captate, perchè le utenze di Mancino erano sotto controllo degli inquirenti palermitani che indagano sulla presunta trattativa Stato-mafia. Per quelle intercettazioni Napolitano ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione di fronte alla Consulta, ritenendo lese le prerogative presidenziali. Il 30 luglio scorso, il ricorso è stato depositato alla Corte Costituzionale. Il 19 settembre la Corte Costituzionale ha giudicato il ricorso ammissibile.