Robbio, parco chiuso protesta delle mamme
ROBBIO Il parco giochi della villa Pallavicino, unico attrezzato per i bambini in città, è troppo spesso chiuso. E' questo il problema sollevato da alcuni genitori che si sono rivolti all'assessore alla Cultura, Roberto Francese. Ma il Comune ha già pronta la soluzione. Affiderà nei prossimi mesi la gestione del parco all'Auser, guidata da Giovanni Girotto, che garantirà l'apertura continua e la vigilanza del parco. Infatti il parco della villa Pallavicino questa primavera era balzato al centro dell'attenzione anche delle forze dell'ordine per il ritrovamento di alcune siringhe ai lati delle aiuole. Ad annunciare la nuova linea guida per il parco comunale è proprio l'assessore Roberto Francese: «Abbiamo fatto una convenzione con l'associazione Auser - annuncia il 27enne assessore in carica da poco più di anno da quando è subentrato a Paolo Giarda - Sposteranno la loro sede in villa Pallavicini e terranno aperto e custodito 365 giorni l'anno il parco. Si occuperanno anche delle piccole manutenzioni e allerteranno i vigili urbani in caso di atteggiamenti strani all'interno del parco stesso». Il parco al momento è affidato alle cure dei dipendenti del Comune, che fanno del loro meglio, ma sono oberati anche da altre mansioni e quindi non si possono dedicare "anima e corpo" ad una struttura ricreativa per i più piccoli come il parco. «E'un peccato che il parco spesso, soprattutto nel fine settimana, sia chiuso - lamentano infatti alcuni genitori - in paesi più piccoli di Robbio ci sono aree giochi sempre aperte. Ed un parco ampio e bello come quello della villa Pallavicino merita di essere aperto al pubblico sempre». La scelta di dare all'Auser la sede all'interno della villa Pallavicino, ma anche la gestione del parco ricalca una linea già seguita di recente dall'amministrazione comunale. Infatti negli ultimi due anni il Comune ha delegato ad associazioni esterne al Comune la gestione di due strutture. Si tratta del palasport di viale Artigianato, affidato alla Pallacanestro Robbio, e del ritrovo estivo di piazza san Pietro, dove hanno trasferito la loro sede gli Alpini. Una linea che, secondo il Comune, porta due vantaggi: riduzione dei costi di gestione e maggiore vigilanza delle strutture pubbliche date in gestione. Sandro Barberis