Mortara, bancarelle stop in corso Cavour si torna nelle piazze
Poeti dialettali in passerella al teatro Besostri. Il dvd "Scrivùma di-vérs", realizzato dall'Ecomuseo del paesaggio lomellino e dal centro culturale "Tantoper-Felice Garavelli" di Suardi, sarà presentato sabato 20 ottobre, alle 16.30, nel foyer del teatro Besostri di Mede . Il dvd contiene poesie recitate da venti autori residenti in Lomellina: Valerio Bergamini, Giuseppe Berri, Giorgio Bottigella, Pinuccia Buttè, Maria Luisa Casè, Massimo De Marchi, Carlo Ferraris, Angela Fullone, Gian Mario Ganzi, Daniele Guglielminetti, Felice Martinotti, Giovanni Moda, Adriana Montemartini, Angela Montobbio, Giacomo Nai, Elena Tacchini, Alba Silva, Ezio Tambuzzi e Maria Paola Vanzini. I poeti sono stati introdotti da Maria Forni e da Umberto De Agostino. «E' necessario registrare le voci dei nostri poeti su un supporto audio per preservare il più a lungo il nostro dialetto», commenta l'assessore ed ex-sindaco medese ,Giorgio Guardamagna, consigliere Ecomuseo. PALESTRO Autunno di lavori a Palestro. L'ufficio tecnico comunale, guidato dal geometra Giovanni Friscia, ha infatti approvato una serie di interventi per la sistemazione viaria di Palestro. Il costo che dovrà sostenere il Comune per queste opere, che si svolgeranno nei prossimi giorni, è di 13.673 euro. Diversi i punti del paese in cui la ditta che ha avuto l'appalto (la Merenda e Podavite di Confienza) lavorerà. In primo luogo sarà avviato un intervento di sistemazione dei punti dei marciapiedi in cui ci sono dei dissesti. Due interventi invece toccheranno la fognatura. Si tratta delle tubature di via XXVI Aprile, all'angolo con via Umberto I, e da via Risorgimento, all'angolo con via Vinzaglio. L'ultimo fronte aperto sarà al campo sportivo, che è in disuso da oltre un anno dopo lo scioglimento della convenzione con la società di calcio Borgopal ed è stato anche teatro negli scorsi mese di atti di vandalismo. Nella struttura sportiva saranno svolti lavori di sistemazione della rete idrica. Si tratta quindi di un programma di lavori che tocca diversi settori : dagli interventi stradali agli impianti, dai marciapiedi alle tubature.(s.b.) MORTARA Oggi è il giorno del ritorno al passato per il mercato settimanale di Mortara. Gli ambulanti che si trovavano in corso Cavour traslocheranno definitivamente in piazza Monsignor Dughera e piazza Martiri della Libertà. Una soluzione condivisa da tutte le parti in causa, dal momento che la permanenza in centro ha creato non pochi problemi. Uno tra tutti quello della viabilità con il blocco del traffico in parte del centro che creava problemi di incolonnamenti in altre zone della città. Ma c'era anche un problema di sicurezza con i mezzi di soccorso che avrebbero avuto difficoltà a transitare. «Personalmente – evidenzia l'assessore al commercio, Elio Pecchenino – sono sempre stato contrario alla sistemazione dei banchi in corso Cavour. Ora, finalmente, si risolveranno una volta per tutte tutti questi problemi». Il ritorno di parte dei banchi nelle piazze rappresenta un tuffo nel passato, dal momento che questa era stata lo loro sistemazione fino a pochi anni fa, prima delle molte vicissitudini di questi ambulanti, spostati prima in piazza Trento – davanti allo stadio Comunale in una zona troppo periferica e scollegata dal resto del mercato – e in seguito in corso Cavour, alla ricerca di una nuova posizione centrale. A completare la geografia del mercato mortarese saranno poi piazza Silvabella, il tratto terminale di via Roma, piazza Trieste e piazza Olivelli che già ospitano i banchi del mercato da diverso tempo. Le bancarelle interessate dallo spostamento saranno sedici. Nell'ambito della decisione definitiva, presa a settembre dalla giunta del sindaco Marco Facchinotti, anche la necessità di preservare la pavimentazione di piazza Monsignor Dughera, nella zona antistante il sagrato della chiesa di San Lorenzo, motivo per cui gli ambulanti collocati in quest'area saranno solo operatori dotati di un veicolo con massa inferiore a 35 quintali. Per lo stesso motivo è stato stabilito che questi ambulanti dovranno provvedere a munirsi di una idonea copertura di protezione per evitare scoli e sporcizia al suolo che possano danneggiare l'area. Alberto Colli Franzone