Cesca out, Pompilio morde il freno

PAVIA Settimana di dubbi per il Pavia e per mister Roselli che ancora deve decidere quale formazione schiererà domenica al Fortunati con il Carpi. Pesano le squalifiche (Cesca, D'Orsi e Statella) e gli infortuni (Meregalli e Scampini). Per il posto di centrale in difesa, dopo la Coppa Italia e qualche spezzone in campionato, Reato dovrebbe guadagnarsi la maglia da titolare a fianco di capitan Fasano. Sulle fasce Zanini e Lussardi si propongono come le principali alternative agli assenti con Redaelli pronto a giocare in mediana in caso di arretramento ad esterno difensivo sinistro di Ferrini. Ma i giochi sono aperti anche in attacco: Giacomo Beretta giocherà ancora da prima punta al posto di Cesca, l'unico "vero" centravanti di ruolo della rosa. L'attaccante in prestito dal Genoa dopo la gara con la Tritium ha raggiunto il ritiro della Nazionale under 20 di Gigi Di Biagio e partecipato alla trasferta di Aachen (in Germania) per la seconda gara del «Quattro nazioni». Mister Roselli non l'ha visto per tutta settimana e lo riavrà solamente questo pomeriggio al Mascherpa. Al suo fianco a Monza ha giocato il paraguaiano Meza Colli, ma l'ex Varese Luca Pompilio scalpita, mentre una terza alternativa è rappresentata come dal rumeno Sorin Radoi come seconda punta. Finora Pompilio ha collezionato tre presenze e sa che a Pavia si gioca una chance importante per provare a tornare in B con il Varese, da cui è arrivato in prestito. «Purtroppo dopo uno spezzone di partita ho accusato un inizio di pubalgia e ho dovuto star fermo due settimane – ricorda l'attaccante foggiano –. Ho ritrovato continuità negli allenamenti e ora spero di farlo anche con il ritmo partita giocando. Con il migliorare della condizione spero anche di trovare maggior spazio in campo». Le caratteristiche di Pompilio non lasciano dubbi: è la seconda punta che ama spaziare. «Ho sempre giocato da seconda punta nel 4-4-2 – conferma –. Qui a Pavia mi trovo bene, c'è un bel gruppo e spero di poter mettermi in mostra per tornare anche a meritarmi la maglia azzurra dell'Under 20 che ho già indossato lo scorso anno». Domenica arriva il Carpi, una squadra che suscita in Pompilio bei ricordi. «Lo scorso anno ho fatto gol al Carpi quando giocavo a Foggia - ricorda Pompilio –. Era un'ottima squadra che ha sfiorato la promozione. Sarà una gara dura per noi, ma molto importante. In questo momento una vittoria ci consentirebbe di fare quel salto di qualità in classifica che ci manca». Enrico Venni