Pavia Barocca, al Ghislieri viaggio musicale con Mozart
PAVIA S'intitola "Il teatro dei lumi. In Viaggio con Mozart da Milano a Torino" il nuovo concerto della serie "Gold" di Pavia Barocca, realizzato nell'ambito del Circuito Lombardo di Musica Antica e in programma per questa sera alle 21 nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri. Protagonista della serata musicale sarà l'ensemble Atalanta Fugiens diretto da Vanni Moretto, impegnato in un programma dedicato alla Sinfonia milanese che prevede l'esecuzione della Sinfonia milanese n. 4 in do maggiore di Francesco Zappa (attivo 1763-1788 Milano), della Sinfonia n. 1 in mi bemolle maggiore di Gaetano Pugnani (Torino 1731-Torino 1798), dell'Ouverture da Mitridate Re di Ponto in re maggiore di W. A. Mozart (Salisburgo 1756-Vienna 1791), della Sinfonia in si bemolle maggiore (Den Haag) di Johann Christian Bach (Leipzig 1735-London 1782) e della Sinfonia milanese n. 5/I in sol minore di Niccolò Zingarelli (Napoli 1752-Torre del Greco 1837). «Nel corso del XVIII secolo, sotto gli Asburgo, Milano conobbe uno straordinario sviluppo delle arti e della musica – spiega Vanni Moretto - Con il programma "Il Teatro dei Lumi" cercheremo di respirare l'aria di libertà e di trasformazione che soffiava nella fase pre-rivoluzionaria nella città di Parini e di Beccaria. Ma non solo. Idealmente accompagnati da Mozart, che di quell'aria conobbe gli effetti, ci sposteremo in un'altra grande città del Nord-Italia dell'epoca, Torino». Il progetto musicale che vede protagonista Atalanta Fugiens nasce nell'ambito del lavoro di ricerca sulla Sinfonia milanese dal 1730 alla fine del secolo che Vanni Moretto conduce da circa sette anni in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, Sony ed editrice Ricordi, nell'ambito del Circuito Lombardo di Musica Antica. «Oltre ai nomi più famosi ci sono altri compositori da riscoprire – aggiunge Moretto – Tra questi, Francesco Zappa (primo in scaletta per questa sera), che probabilmente sarebbe rimasto nel dimenticatoio se nel 1984 il quasi omonimo Frank Zappa non gli avesse dedicato un LP». Le prime tracce della carriera di Francesco Zappa, violoncellista e compositore (soprattutto musica da camera per trio a due violini e basso), risalgono al 1763-1764: in quegli anni, a Milano, diede lezioni di musica al Duca di York, che successivamente lo volle come "Maestro di Musica", carica che Zappa rivestì fino al 1767, anno della morte del Duca. Dal 1764 fu molto attivo in Francia, Germania e Olanda, mentre, dal 1794 in avanti, non esiste di lui alcuna notizia verificabile. «Per noi la musica di Francesco Zappa è stata una sorpresa: – dice ancora il direttore di Atalanta Fugiens - nel panorama sinfonico degli anni '60, è uno degli autori più spregiudicati e interessanti. Tra Frank e Francesco infatti c'è un legame non solo di omonimia, ma di analogia fra due momenti storici che, avvicinandosi rispettivamente alla Rivoluzione francese e al '68, segnano un parallelo aumento di spregiudicatezza musicale». I biglietti per il concerto di questa sera – da 18 a 7 euro, si acquistano presso la biglietteria di Ghislierimusica (piazza Ghislieri 6) dalle 18. Informazioni al numero 0382.3786266. Domenica alle 17 altro concerto della rassegna: si terrà alle 17 nel castello di Sant'Alessio con Vialone e vedrà in scena l'Ensemble Cafébaum.