Certosa, il ko non preoccupa il patron Zardi
CERTOSA La sconfitta nel derby pavese di Siziano rinvia la crescita di un Certosa che in quest'avvio di campionato sta ripetendo sul piano dei risultati la difficile partenza di un anno fa, quando era però neopromosso. Soli tre punti, frutto di tre pareggi, in cinque gare e nessuna vittoria per la formazione di Mauro Zardi. Il ko di Siziano non fa piacere ma non demoralizza certo l'ambiente. «Per quello che ho visto in queste prime gare di stagione - dichiara il presidente del Certosa Alessandro Liguori – abbiamo pagato il fatto di essere una squadra che gioca a calcio e non bada a ripartire dopo essersi magari chiusa. E alla fine quando si prova ad impostare magari si sbaglia un passaggio e si subisce il contropiede. Preoccupato? No, perché secondo me quando ci sono le prestazioni i risultati, poi arriveranno di conseguenza. Bisogna continuare a lavorare su questa strada». Dal patron del Certosa fiducia all'ambiente, a tecnico e giocatori: tutti uniti per riuscire ad ottenere i risultati sperati. «La squadra è molto cambiata rispetto allo scorso anno e quindi ha anche bisogno di conoscersi meglio, di trovare il giusto affiatamento – spiega Liguori –. Siamo ringiovaniti anagraficamente ed anche questo è uno scotto che va quindi pagato. Deve maturare il gruppo e devono crescere anche i ragazzi più giovani per confermare le qualità che hanno. Servono risultati ora per cercare di muovere la classifica e dovremo cercare di farlo già da domenica prossima quando a Certosa arriverà il Cesano Boscone». Una salvezza tranquilla era l'obiettivo del Certosa e lo rimane in questa stagione in un torneo di Promozione che appare comunque molto equilibrato e per questo anche molto difficile. (e. v.)