«S. Genesio, più cattiveria», la sveglia di Nordi
SAN GENESIO Il bilancio della rinnovata formazione del San Genesio è sicuramente positivo: imbattuta dopo cinque giornate e con sette punti in pieno centro classifica. La prima sconfitta stagionale è arrivata solo in Coppa Italia giovedì scorso contro il Bareggio che è costata l'eliminazione dalla competizione tricolore. Per una formazione rifondata e molto giovane le basi per disputare una buona stagione le si sono messe. «Se avessimo vinto domenica con il Vighignolo, e le occasioni le abbiamo avute per farlo – ricorda il tecnico Omar Nordi – Saremmo stati soli al terzo posto, ma non avrebbe cambiato nulla nell'ottica del nostro futuro che rimane sempre quello di centrare una difficile salvezza. Siamo una squadra giovane : sono sicuramente contento di quello che siamo riusciti a fare fino ad oggi, ma ci è mancata quella cattiveria agonistica che in partite come l'ultima disputata ti può servire per chiudere la gara e vincerla». Il pareggio con il Vighignolo è stato conquistato in grande emergenza, anche Omar Nordi è andato in distinta come calciatore per completare il gruppo. «Avrei potuto anche giocare, ma non è quello che voglio – ribadisce il tecnico del San Genesio –. Mi interessa guidare questi giovani da fuori. E ora spero di poter recuperare uno dei nostri elementi di qualità ed esperienza, Putelli, per la gara di domenica a Vermezzo. Più lungo è invece lo stop per infortunio di Savioni. Ci attendono due partite delicate per il nostro futuro e per continuare a tentare di muovere la classifica: dopo Vermezzo avremo in casa il derby con l'Accademia Pavese. Gare in cui dobbiamo dimostrare di sapere crescere come questa squadra deve fare di domenica in domenica». Enrico Venni