«Debiti e degrado a San Damiano»

SAN DAMIANO AL COLLE Due istruttorie della Corte dei Conti sui debiti del Comune e la minoranza sfodera le cifre. L'ha fatto con un volantino protocollato in Comune e distribuito alla popolazione sabato e domenica: «l rendiconto di gestione 2011 ha messo in evidenza un debito di circa 94mila euro, di cui circa 82.700 da pagare entro il 31 dicembre di quest'anno. I rimanenti 11.300 euro sono invece da rateizzare in tre anni». Per far fronte a questa situazione così critica sono scattati tagli e aumenti. «Nonostante la nostra opposizione con voto contrario, il notevole aggravio fiscale – dicono Elena Riccardi, Marilena Chiapperini ed Enzo Giuseppe Rovati – è stato approvato grazie all'assenza di tre consiglieri, un voto di astensione e uno di incoraggiamento. Sta di fatto che è stato dato l'ok all'aumento dell'aliquota Imu su abitazioni secondarie ed altri fabbricati, aumento del 20 per cento della tassa rifiuti, introduzione dell'addizionale Irpef, riduzione del contributo alla scuola materna di 5mila euro, di 2mila alla Pro loco, così come quello per le strade poderali e per la spesa per la manutenzione del verde pubblico. Tagli e aumenti sono ancor più difficili da accettare dovendo convivere con il degrado del nostro paese». La minoranza punta il dito sull'area raccolta rifiuti, accanto al cimitero: «E' abbandonata a se stessa, l'illuminazione lungo le vie è scarsa, mentre è vergognosa la manutenzione della piazza, dei giardini pubblici e del cimiteri. Non dimentichiamo poi la questione della realizzazione dei mini alloggi per anziani promessi dal sindaco Corrado Vercesi con una lettera inviata a tutte le famiglie. Ad oggi non c'è alcun accordo scritto che impegni la Cooperativa all'apertura di una struttura per anziani. La Cooperativa ha avuto anche un contributo di 5mila euro». (l.l)