Paura al mercato dopo la rapina a una pensionata

CASTEGGIO Dopo l'episodio dell'anziana rapinata del portafoglio in piazza Cavour durante il mercato ambulante, con l'immediato arresto di una 19enne, inseguita e bloccata da un carabiniere in borghese impegnato in un servizio anti-borseggio, clientela abituale e addetti ai lavori si interrogano sulla questione sicurezza. «Non bisogna distrarsi quando si ha tra le mani il portafoglio, nè tantomeno quando lo si ripone nella borsetta- osserva Mirella Quartiroli, pensionata – Sconsigliato anche appoggiarlo sul bancone di un negozio e magari voltarsi a parlare con un altro cliente». Insomma, é sempre meglio prendere le dovute precauzioni per evitare spiacevoli sorprese: «Una volta mi sono sentita strattonare la borsa da uno sconosciuto – ricorda Adriana Sacchi – Mi sono voltata di scatto e quell'individuo si é letteralmente dileguato tra la folla. Ma conosco chi è stato vittima di scippi e borseggi al mercato di Voghera».  La ressa tra le bancarelle favorisce scippatori e borseggiatori. «Tempo fa una mia cliente aveva acquistato della merce e stava aprendo la borsetta per prendere il portafoglio, quando si é accorta che era scomparso - spiega Graziano Tagliavini, venditore ambulante di biancheria intima e presidente dell'associazione di categoria Acol - Noi diciamo sempre alle clienti di tenere ben chiuse le loro borse, per evitare episodi del genere. Più in generale, e considerando il rilevante numero di persone che gravita attorno a Casteggio, si può aggiungere comunque come questo sia un mercato sicuro». Claudio Cucchi, ambulante di articoli d'abbigliamento, sintetizza bene il pensiero di molti colleghi: «Quando avviene un borseggio tra le bancarelle balza subito agli onori della cronaca, la stessa cosa non si verifica quando viene rubato un portaglio nei supermercati. Eppure, abitando a Voghera, vedo con maggior frequenza polizia e carabinieri fermare un borseggiatore dentro un centro commerciale». Simone Delù