Andrea Re: «Freno tirato al via dopo l'11° km si può accelerare»
PAVIA I consigli di Andrea Re. Il vice presidente del Coni provinciale, otto volte campione del mondo di canottaggio, triathleta e allenatore di running, parla della gara. «E' importante presentarsi al via con la consapevolezza del proprio grado di preparazione, perchè la mezza maratona di Pavia è tanto affascinante quanto insidiosa – dice –. Le curve secche e il leggero sali-scendi producono un impegno muscolare importante. La presenza in più punti di fondo lastricato e pavé, poi, suggerisce di utilizzare scarpe non troppo usurate, per non risentirne. Il mio consiglio è quello di non partire forte, nonostante il primo chilometro porti a farlo perché in discesa. Importante è "dare ascolto alle gambe", gestendo le energie. Dopo l'undicesimo chilometro inizia il tratto più scorrevole e lì che chi ha energie può spremerle. Affrontare comunque la salitella di via Nazario Sauro in buone condizioni e non con la spia della riserva già accesa può fare una discreta differenza. Una volta che ci si è immessi su viale Matteotti, consiglio di stringere i denti perché, fatto un ultimo giro, nelle vie del centro comincia a vedersi l'arrivo». (m.sc.)