Viole d'amore e mandolini nei concerti della Certosa

PAVIA «Nella mia lunga esperienza nel mondo della musica ho imparato due cose fondamentali: la prima è che non è vero che alta cultura e godimento sono due cose incompatibili, la seconda è che da un buon concerto si esce sempre un po' più contenti di quando si entrati». A dirlo è Ugo Nastrucci, direttore artistico della quinta rassegna di musica antica "Autunno Musicale", organizzata dall'associazione ed ensemble "Il Continuo" (diretto da Gioele Gusberti) con il coordinamento di Daniela Di Cosmo che, da domani ai primi di dicembre, porterà in scena le "antiche armonie" della musica barocca nei comuni di Certosa, Giussago, Borgarello, Zeccone e Bornasco. Sono in tutto cinque gli appuntamenti in cartellone che prenderanno il via domani sera alle 21, nella Chiesa della Natività di Maria Vergine in Giussago, con il concerto dedicato a "la Viola Amorosa" che vedrà protagonisti Mauro Righini (viola e viola d'amore) e Anna Scolamiero (clavicembalo). «La viola d'amore è uno strumento molto difficile da suonare – dice Nastrucci – con sonorità capaci di creare un'aura e una magia meravigliose». La rassegna continua sabato 3 novembre alle 21, nella palestra comunale di Zeccone, con "Pizziacando", concerto per il duo formato dalla brava mandolinista Sonia Maurer e da Ugo Nastrucci a chitarra e tiorba, e poi domenica 11 novembre alle 21 nella chiesa di S. Michele a Certosa con "Mozart inside" eseguito dal quartetto d'archi "Bizzarre", con Sergio Balestracci al flauto e alla direzione. Domenica 18 novembre alle 18 al teatro S. Teresa di Gesù Bambino a Borgarello, appuntamento "clou": s'intitola infatti "Zigonzaga. Omicidio alla Corte di Francesco II Gonzaga" lo spettacolo che unisce la musica (a cura dell'ensemble vocale "Il Continuo" con Isidoro Gusberti maestro del concerto) e la recitazione della compagnia "Anubi Squaw", con Marinella Pavanello e Michele Cremonini Bianchi . «Si tratta di uno spettacolo che parte da un fatto drammatico – spiega Daniela Di Cosmo – ma è di fatto una commedia musicale, molto piacevole». La rassegna si chiude domenica 7 dicembre alle 21 nella chiesa Parrocchiale Sant'Ambrogio "ad Nemus" di Gualdrasco (frazione di Bornasco), con "Lux et Sonus: la spiritualità nel barocco italiano" dell'ensemble "Il Continuo". Tutti i concerti sono a ingresso libero. Informazioni e programma sul sito www.enesembleilcontinuo.it.