Il piano Carrefour finisce sotto tiro No dei commercianti

di Maria Grazia Piccaluga w PAVIA Sala del consiglio, ore 18, presentazione del nuovo Pgt. L'assessore all'Urbanistica, Fabrizio Fracassi, mette le mani avanti: «Sono emersi costantemente interessi contrapposti, non abbiamo potuto accontentare tutti. Ma abbiamo fatto delle scelte». Si accalora mentre lo dice, nella sala del Mezzabarba in cui i rappresentanti della politica e delle istituzioni - ma pochi cittadini - osservano sul tabellone luminoso alle sue spalle le slide del nuovo pgt, il piano territoriale di governo del territorio che i tecnici dello staff comunale hanno finito di limare una manciata di minuti prima della presentazione ufficiale alla città. Da ieri sera è anche on line sul sito del Comune. E nei prossimi 7 giorni si potranno presentare le osservazioni. E lo strumenti urbanistico, nelle intenzioni degli amministratori, dovrebbe essere approvato entro 240 giorni, intorno a maggio. Le frizioni sul piano, che potrebbe portare in città altri 10mila abitanti (più 14,77%) sono emerse già ieri sera. Le critiche più dure dal Pd. «Una presentazione solo tecnica, manca del tutto la politica. Cosa si vuol fare di questa città? Non esiste una programmazione» accusa Antonio Ricci. In sala manca il sindaco. «Sarà a Roma» maligna qualcuno. «Non era prevista la mia presenza – replica Alessandro Cattaneo interpellato telefonicamente – E' una questione di cui si è occupato sempre Fracassi. Io stavo facendo il giro nei quartieri». Proprio quei quartieri che saranno toccati dal bisturi del Pgt. Sotto un fuoco incrociato finisce l'area Carrefour: il San Matteo ha chiesto la trasformazione da agricola a commerciale per ricavare risorse da investire sull'ospedale. Richiesta accolta, ma subito contestata dai commercianti. «Non siamo d'accordo. In quella zona sorgeranno altre attività che impoveriranno ulteriormente il commercio locale» dice Romeo Iurilli, presidente di Confesercenti che già stamatina presenterà una corposa istanza. Gli fa eco Massimo Polzotto, che rappresenta gli interessi dei negozianti del mercato coperto. Resta ancora un punto interrogativo sulla richiesta della Camera di Commercio che «apprezza il piano» ma aspetta di trovare una nuova sede per il Palazzo esposizioni. Troppo stretto quello che potrebbe essere concesso nell'ex area Neca. Servono almeno 15mila metriquadri. In zona Carrefour? Vicino al Poligono? Esaudite le richieste dell'associazione industriali. «La creazione di aree di espansione per nuove aziende – spiega il direttore Piero Maccarini –. Ora la situazione è stagnante ma Pavia non può farsi cogliere impreparata nel momento della ripartenza». Le aree assegnate: al bivio Vela e in zona Campeggi, sulla ex statale dei Giovi. Non soddisfatta del Pgt Confagricoltura, rappresentata ieri in sala dal direttore Luciano Nieto. Un invito a dare un'anima alla città, al dentro e fuori delimitato dal "bosco di cintura" arriva da Mario Mocchi dell'ordine degli Architetti: «Serve una politica dei trasporti seria che implica una consultazione con i paesi della cintura, ormai integrati».