Nuovi sensi unici Decisione vicina

Prosegue il lavoro di verifica, da parte degli uffici dell'urbanistica comunale, sull'ammissibilità delle oltre duecento osservazioni al Piano di governo del territorio pervenute a Palazzo Gounela entro il termine previsto del 25 settembre. Dopo questa prima scrematura, il faldone passerà all'esame dell'architetto casteggiano Mario Mossolani, estensore del Pgt, e del suo staff di collaboratori, prima di tornare sul tavolo dell'assessore all'Urbanistica, Delio Todeschini (nella foto). Tra i passaggi più controversi e contestati, c'è la nuova area industriale da 250mila metri quadrati prevista a Torremenapace, nella stessa zona dove già sorge la centrale elettrica, una scelta nel mirino dell'Unione agricoltori ma anche del movimento Cinque stelle. di Roberto Lodigiani wVOGHERA Scelta difficile, quella dei nuovi sensi unici in centro storico. Lo dimostra anche il fatto che la riunione di maggioranza di centro destra sul caso viabilità, convocata per le diciotto dal sindaco Barbieri, è proseguita ben oltre l'ora di cena. L'orientamento di massima che sembra scaturire è quello favorevole al senso unico in entrata in via Cavour (con direzione piazza Castello-piazza Duomo) e in uscita in via Garibaldi (con direzione piazza Duomo-via XX Settembre), con inversione dell'assetto attuale. Una soluzione sulla quale consiglieri ed esponenti politici della coalizione si sono orientati dopo aver ascoltato le relazioni tecniche dell'ingegner Carrapa, capo ripartizione dei Lavori pubblici comunali, e di Giuseppe Calcaterra, comandante della Polizia locale. La sostanza è che il doppio senso in via Cavour non è praticabile, sia per non violare le norme del codice della strada, sia soprattutto perchè l'esistenza dei marciapiedi a raso (dono dal bell'impatto estetico del rifacimento del manto in porfido) impone la posa dei parapedoni: quindi non ci sarebbe lo spazio materiale per consentire il transito di due veicoli. E in ogni caso c'è da salvaguardare il decoro dell'asse culturale attrezzato castello-via Cavour-teatro Sociale. Una scelta trascina anche l'altra: senso unico in uscita in via Garibaldi, con i commercianti che minacciano però le barricate. L'alternativa è riaprire al traffico via Lorenzo, ma in quel caso bisognerebbe ridurre di qualche decina di metri l'isola pedonale in via Emilia. Insomma, la coperta è corta e da qualsiasi parte la si tiri, qualcuno rischia di restare scornato e deluso. L'amministrazione comunque procede con i piedi di piombo: si parla di orientamento e non di decisione in attesa di consultare le categorie. ©RIPRODUZIONE RISERVATA