Posti in più grazie al part-time
SANNAZZARO C'è un milione di euro da ripartire tra le aziende pavesi che favoriscono la ricollocazione dei lavoratori mobilitati: è quanto condiviso tra sindacati, Provincia di Pavia ed imprese per dare una vera scossa alla crisi locale. E' stato confermato ieri all'Hotel Eridano di Sannazzaro dove la Femca-Cisl (settori energia, chimica, petrolio) provinciale ha tenuto il suo consiglio generale. E' questa la prima risposta in tema di sviluppo che arriva dall'azione della Cisl. "E' il preambolo" dice il segretario provinciale Carlo Gerla "ad ulteriori impegni sinergici. Con la Provincia si creerà un tavolo permanente sullo sviluppo. Faremo sistema con il territorio agendo con un osservatorio per la crescita occupazionale ed imprenditoriale". Ma per la Lomellina c'è anche un riferimento ulteriore cui appellarsi: è il nuovo contratto chimico, siglato di recente, che presenta importanti innovazioni che interesseranno diverse aziende del bacino oltre che potranno essere mutuabili anche in altri settori come quello del petrolio i cui lavoratori a Sannazzaro e Ferrera sono quasi 800 ed il cui contratto scadrà a dicembre. Il segretario generale della Femca-Cisl Pavia, Gianni Ardemagni, conferma: «Esiste un patto inter-generazionale che i chimici hanno siglato e che funge da esempio per altri settori. In un momento in cui occupazione e produzione sono in grave ribasso generale, i chimici prevedono l'applicazione di un part-time riservato ai lavoratori già vicini all'età pensionabile a vantaggio di giovani disoccupati. Si tratta di una formula innovativa che in Lomellina potrà toccare un migliaio di lavoratori del chimico e che rappresenta una risposta proattiva al fine di contenere la disoccupazione giovanile che, da noi, supera le 10mila unità, circa un terzo dei disoccupati totali». Il nuovo contratto dei chimici toccherà aziende chimiche lomelline di grande tradizione come Farmabios di Gropello, Basf di Mortara, Dow a Parona, Sit a Mede, Oxon ed Oxem a Mezzana Bigli, Air Liquide a Sannazzaro e Ferrera… Ed il settore del petrolio? Sannazzaro è isola felice, forte di quel miliardo di euro investito nel cantiere Eni-Est. Ma il futuro? Vito Garrappa, segretario lombardo Femca, dice: «Anche il petrolio subisce qualche contraccolpo anche se Eni a Sannazzaro è impegnata in poderosi investimenti. Il 9 ottobre a Roma verificheremo le reali possibilità per un'auspicata chiusura positiva». Il contratto-petrolio riguarderà quasi 800 addetti in Lomellina su 40mila in tutta Italia. Quasi all'unisono Osvaldo Domaneschi ed Aldo Isella, segretari Cisl e Femca regionali: «Serve un'azione di incentivazione fiscale per favore il lavoro. Lo Stato aiuti chi investe e chi lavora. A Roma si giocano le vere battaglie strategiche». I Paolo Calvi