«Puliamo e salviamo l'Olona»
SAN ZENONE E' un fiume tutto pavese l'Olona meridionale. Nasce nel territorio di Bornasco e sfocia nel Po, a San Zenone. E' lungo una quarantina di chilometri e chiede tutela. Per le sue acque e per il territorio che attraversa, un sottobacino di 160 chilometri quadrati. «L'Olona va salvato»: a lanciare l'appello è il consigliere provinciale pidiellino Felice Novazzi che intende coinvolgere, oltre a Provincia, Regione, Aipo, Arpa e PaviaAcque, anche i 24 Comuni toccati da un fiume che «è un'opportunità per questa parte del territorio». Un primo incontro si è già tenuto e l'obiettivo, spiega Novazzi, è quello di «condividere un programma di interventi per la gestione delle acque e il recupero dell'ambiente, inserendoli nei propri Pgt». «Ogni Comune deve diventare attore del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell'Olona» spiega il consigliere che aggiunge: «Guardiamo agli sbarramenti, quelli di Genzone, Corteolona o Costa, sono capolavori che non aspettano altro di essere valorizzati, uniti da un percorso che consenta di riappropriarsi di questa parte pregiata del territorio». Un percorso che si snoda in un ambiente incontaminato, sottolinea Novazzi e il sindaco di Corteolona Angelo Dossena conferma: «Ci sono angoli che ancora si trovano in uno stato naturale, con un bosco e un sottobosco dalla vegetazione rigogliosa. E' un progetto che condividiamo e che vogliamo sostenere». Il sindaco di San Zenone, Eugenio Tartanelli, aggiunge: «Chiediamo una gestione razionale delle acque, per non patire carenza idrica in estate e per non subire esondazioni in inverno».(st. pr.)