I nuovi ospiti di palazzo Cambieri
Ampliamento e adeguamento strutturale del cimitero: la giunta ha approvato il progetto presentato dall'architetto mortarese Franco Varini. L'intervento è stato suddiviso in tre lotti, che comprendono la realizzazione di un nuovo edificio su più piani e una serie di interventi manutentivi. Costo di 208mila euro. «Procederemo all'esecuzione degli interventi più urgenti riguardanti la manutenzione della copertura dell'edificio posto di fronte all'ingresso principale e del collegamento con quello posteriore, la realizzazione di nuovi loculi per far fronte alle esigenze più immediate e la tinteggiatura degli intonaci ammalorati», spiegano dal Comune di Lomello. L'intervento èstato finanziato in parte con risorse proprie del Comune e in parte con l'assunzione di mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. (u.d.a.) MORTARA Sono stati assegnati a tre associazioni di volontariato gli spazi di Palazzo Cambieri che si sono liberati questa estate, in virtù del trasferimento, nella nuova sede di Parona, del Clir che, fino ad ora, aveva occupato i locali nel palazzo di Corso Garibaldi. Ora questi spazi sono stati assegnati all'Avis di Mortara, all'associazione 3A ed all'Admo. Ad avanzare la richiesta è stata proprio la presidente dell'associazione che raggruppa i donatori di sangue, Emanuela Prinetti, che ha sottolineato la carenza di spazi a disposizione dell'Avis. «I vecchi locali a disposizione dell'associazione – sottolinea l'assessore Marco Vecchio – erano ormai troppo piccoli e, soprattutto, non adeguati alla dimensioni previste dalla normativa vigente. Grazie al trasferimento del Clir abbiamo così potuto identificare spazi idonei da assegnare all'Avis». Un grande passo avanti per l'associazione mortarese che ora vedrà aumentare le proprie possibilità di operatività. In questo modo infatti le postazioni a disposizione dei donatori di sangue passeranno da quattro a sei, mentre la sala d'attesa sarà più ampia con la conseguenza della riduzione dei tempi di attesa. Nei locali di corso Garibaldi troveranno spazio anche l'Admo e la 3A, associazione che si occupa dell'assistenza alle persone anziane. Il contratto di locazione avrà la durata di quattro anni e le tre associazioni si impegneranno a versare un canone di locazione di 2 mila e 500 euro all'anno, oltre alle spese di riscaldamento, illuminazione, ascensore e relative alla gestione delle aree comuni. La nuova sede dovrebbe diventare operativa verso metà novembre, non appena sarà completato il trasferimento di tutte le attrezzature. Alberto Colli Franzone