Broni, rapina a suon di pugni

di Paolo Fizzarotti wB RONI Voleva assolutamente rubare un'auto, anche a costo di prendere a pugni in faccia il legittimo proprietario. Poi però sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile di Stradella e sono scattate le manette. Adrian Minai Sandu, un romeno di 23 anni senza fissa dimora, è stato rinchiuso in una cella del carcere di Voghera, con l'accusa di tentato furto aggravato, lesioni e tentata rapina. Questa mattina ci sarà l'udienza di convalida dell'arresto. Sabato sera, verso le 20.30, Sandu è a Broni. Il giovane prende di mira alcune auto parcheggiate sulla via Emilia, poco dopo l'ex ospedale civile. Sandu, che ha in mano un cacciavite o qualcosa del genere, cerca di scassinare le serrature. Evidentemente non cerca oggetti a bordo, altrimenti avrebbe rotto i vetri: vuole proprio rubare un'auto. Si sta «dedicando» a una Fiat, quando viene visto dal proprietario della macchina: un residente della zona che si era affacciato alla finestra per fumare una sigaretta. L'uomo capisce subito che si tratta di un ladro e chiama il 112: la pattuglia, che si trova a poca distanza, viene allertata e si dirige in zona ex ospedale. Nel frattempo il giovane romeno si è accorto di essere stato scoperto e vuole allontanarsi il più in fretta possibile. Proprio in quel momento arriva un fuoristrada Honda, guidato da Franco Cannata, un bronese di 43 anni. L'uomo rallenta perchè deve entrare in un cortile. Sandu ne approfitta per avventarsi su di lui, cercando di aprire la portiera del Suv per scappare con quello. Il romeno non ci riesce, perchè il bronese aziona la chiusura centralizzata delle porte: l'automobilista non fa in tempo però a chiudere anche il vetro del lato guida e così si prende un pugno in faccia dall'arrabbiatissimo Sandu. A quel punto, pensando che la misura fosse ormai colma, Cannata esce e si scaglia a sua volta contro il rapinatore, per difendere la sua macchina. Sanguina però copiosamente dal naso ed è stordito per la violenza del pugno in faccia: sta per avere la peggio quando sul posto arriva la pattuglia del radiomobile. Sandu tenta di scappare a piedi, ma viene placcato da un militare. In breve Adrian Minai Sandu si ritrova in manette, sul sedile posteriore della gazzella: dopo gli accertamenti in caserma, viene trasferito direttamente al carcere di Voghera. Il 43enne bronese a sua volta ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Stradella. Gli hanno diagnosticato un trauma facciale, con prognosi di una decina di giorni. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA