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pavia Benvenuti nella città più paesana d'Italia nIeri è toccato a corso Cairoli: strada chiusa al traffico, bancarelle perlopiù di cianfrusaglie. Pavia è diventata la città più "paesana" del nord Italia. A Mantova, Cuneo e Pordenone si parla di libri, a Piacenza di diritti, a Modena, Carpi e Sassuolo di filosofia, a Trento di economia, a Genova di scienza; a Sarzana c'è il festival della mente, a Cremona della musica e via elencando. A Pavia nel mese di settembre non è passata domenica (qualche volta partendo dal giovedì) in cui una parte della città non sia stata occupata dalle bancarelle. In compenso il Festival dei Saperi vive la crisi del settimo anno ed è stato liquidato senza pietà. La nostra è una città universitaria, d'arte e di eccellenze medico-scientifiche; le iniziative culturali non mancano, ma sono quasi sempre rivolte a un pubblico già sensibile e informato, non alla maggior parte della popolazione: ai cittadini "normali" vengono riservate bancarelle, porchetta e birra a volontà. Mi permetto di dire al nostro giovane sindaco formattatore che se quando l'Italia chiama le risposte sono queste, Pavia non pare destinata ad andare molto lontano. Ermelina Milani basket Per i tifosi pavesi il momento della verità nSono un tifoso e un grande appassionato di basket da circa 35 anni, penso ormai che nelle mie vene sgorghino globuli rossi a forma di palloni da basket. Ricordate i tempi in cui la nostra città ha avuto l'onore di avere nella propria squadra grandi giocatori che hanno portato, cestisticamente parlando, Pavia ad avere un posto al sole nel panorama del basket nazionale? Dopo il ridimensionamento delle nostre società, colpa della crisi economica e quindi di sponsor e delle ruggini oramai diventati muri invalicabili per gli imprenditori rimasti, noto intorno a me,parlando con parecchi tifosi e appassionati una sorta di rassegnazione, quindi un allontanamento dalle nostre due squadre rimaste, una in serie C nazionale e l'altra in serie C regionale. Va bene, comprendo perfettamente che dopo tanti anni di caviale e champagne una buona pasta con il pomodoro non sia stimolante per molti, ma per ora quello che passa il convento è questo. Preferivate per quest'anno e per i prossimi un Palaravizza silenzioso e colmo solo di ricordi? Sono rimasti a difendere i nostri vessilli solo i "soliti noti", che, al contrario di tanti altri, agiscono con fatti; è arrivato il momento del cambio di mentalità fuori da logiche di campanilismo, simpatie o antipatie personali, delle quali fino a qualche tempo fa ero prigioniero anch'io. Poi ho imparato che prima di farsi opinioni sbagliate o decretare giudizi, meglio ascoltare le due campane, sempre. Se vogliamo salvare e dare ancora dignità al basket pavese, chiedo con tutto il cuore, e non sto parlando solo allo zoccolo duro del tifo pavese, ma anche al semplice appassionato, di aiutare tutte e due le squadre, sorreggendole con abbonamenti e passaparola ad altri che sono ancora scettici e confusi. E' la nostra ultima speranza, perché se anche questi ultimi nostri "paladini" ci abbandoneranno, perché non li sosterremo, il nostro destino sarà segnato. Roberto Guerrato volontariato Un appuntamento per i pensionati nL'Anp (Associazione Nazionale Pensionati), allo scopo di promuovere la costituzione di Circoli territoriali aventi l'obiettivo di svolgere attività politico-sindacale a difesa dei diritti del pensionato, martedi 18 settembre, presso la sede di corso Mazzini 6 Pavia, sotto la presidenza di Carlo Ventrella, Elena Vercesi (direttrice Cia, Confederazione Italiana Agricoltori) e Rosalba Geraci (patronato Inac-Caf-Cia), ha tenuto la sua prima assemblea. Illustrati gli intendimenti generali che andranno a sovrapporsi alla salvaguardia e la tutela degli interessi dei pensionati e degli anziani, attualmente offerta dal Sistema Cia con il Patronato Inac-Caf, confrontando alcune realtà, è stata programmata una prima iniziativa che vedrà rinascere da questo mese di ottobre, ogni venerdì mattina, sotto la Cupola Arnaboldi di Pavia (tradizione di vecchi tempi che rinasce), incontri e scambi degli agricoltori della Provincia, con possibilità di illustrare o esporre i propri prodotti. Per creare una reale concreta opportunità di coesione e sviluppo con un ruolo attivo degli anziani, affinchè il numero degli aderenti all'Anp sia sempre più grande, si invitano i pensionatI di Pavia e provincia a iscriversi e a partecipare alla prossima Assemblea costitutiva del nuovo "Circolo Territoriale Anp della provincia di Pavia" che si terrà domani, martedì 2 ottobre alle ore 15 nella sede di corso Mazzini 6, Pavia. Si invitano altri pensionati ed anziani, anche con piccole possibilità di volontariato, a partecipare numerosi. Grazie. Angelo Campagnoli politica Vecchia incompetenza e nuova speranza nC'è una distanza tra bene e male (s'intenda: non nella ricerca del), uno spazio che consenta gradualità alle proprie decisioni? Nell'epoca contemporanea o del pensiero debole - vocabolo infelice che fa confondere i termini di ogni questione - questa parrebbe un'astrazione degna solo di sbigottimenti sull'inutile. Leggere sulla Provincia Pavese di domenica scorsa di politici politicanti politichevoli che a uso dei non addetti ai lavori avrebbero parlato apposta generico in una serata teatrale rottamatrice, o invece dei propositi da spaccamontagne del nostro sindaco propugnatore velleitario con i suoi interessati sostenitori di un giovanilismo finto meritocratico, e poi soprattutto osservare l'infervorante accapigliarsi attorno a parole d'ordine come innovazione, speranza, futuro, merito, fa davvero riflettere sull'improrogabile obbligo per ciascuno di assumere la responsabilità per le decisioni da prendere. E quindi iniziando dal proprio voto pretendendo giustezza da chi si dedicherà alle medesime. Altrimenti, com'è già per essenzialità come libertà, diritti, solidarietà, pari opportunità, pure quelle nuove diventeranno contenitori vuoti, purtroppo altre pessime adulterazioni a esclusivo vantaggio di chi, furbescamente, ne fa proprio gonfalone. Dicevo distanza tra bene e male, e perciò, parlando di futuro merito e speranza, lì c'è spazio tra giustezza o invece vantaggio per i soliti scadentissimi noti? Furbetti che appaiono diversi ma sono sempre gli stessi per effettiva competenza, provenienti, come sono, dalle medesime congreghe dimostratesi antipolitiche giacché totalmente inette per compiti di buon governo e propria onestà? E perciò, pure, come riconoscere l'interlocutore futuribile amministratore se non coltivando consapevolezza e responsabilità da parte di ciascun cittadino, anzitutto intolleranza per le proprie debolezze e piccole ingravescenti furbizie? Domande difficili che tolgono dal proprio comodo anzitutto i più tutelati da leggi e norme farraginose e spesso in contrasto, dilemmi terribili per i più abituati ad avvantaggiarsene. Io comunque nutro fiducia. I tanti cittadini ancora capaci di pensieri forti - i più adatti alla società liquida, la più ardua in cui incidere - speriamo non si facciano menare per il naso da pensatoi e personaggi che a destra e manca sono propugnatori soltanto di nuova - anzi vecchia - incompetenza. Giorgio Bernasconi stradella Gas, non siamo noi il gestore interessato nIn riferimento all'articolo "La burocrazia li lascia da un mese senza gas" pubblicato il 26/09/2012, Broni Stradella Gas srl precisa di avere contattato direttamente il presidente di Federconsumatori Pavia, Mario Spadini, il 20/09/2012 , spiegando che non poteva in nessun modo intervenire nella situazione creatasi in quanto il punto gas in questione era in gestione ad altra società di vendita , estranea a Broni Stradella Gas srl che, erroneamente interpellata a riguardo, è completamente estranea alla spiacevole vicenda. Broni Stradella Gas srl